giovedì 5 maggio 2016

[Recensione] Sortilegio di Tenebra di Anita Book (a cura di Erika)

Buongiorno e ben ritrovati lettori e lettrici. La recensione di oggi è a cura di Erika (ig @dorydiary), che ha letto per voi il quinto capitolo del progetto Once Upon A Steam, Sortilegio di Tenebra, di Anita Book per Dunwich Edizioni. Buona lettura!


Trama
Nel cuore della foresta di Steamwood si nasconde un oscuro segreto…Lì vivono i due fratelli, Astra e Finn, stanchi di sottomettersi al volere della loro perfida matrigna, la strega Melisande. I due fratelli non hanno nessuno al mondo, e non conoscono nulla del loro passato o dei loro veri genitori, hanno un unico amico Roderick, un goblin che li aiuterà. I due sono intenzionati a scoprire la verità e così fuggiranno. Ma purtroppo durante la fuga Finn cadrà vittima di un sortilegio terribile creato proprio da Melisande. Astra è disperata ma verrà aiutata dai goblin delle miniere e anche dall’affascinante principe Palidor. I due stringeranno così un alleanza e insieme viaggeranno nei sotterranei della Grande Miniera per negoziare un diverso “lieto fine” con una delle creature più potenti e misteriose di Steamwood: il Narrante. Ma quale sarà il prezzo da pagare?

La mia opinione
SORTILEGIO DI TENEBRA è il quinto capitolo della serie ONCE UPON A STEAM, scritto da Anita Book ed edito da Dunwich Edizioni. Come gli altri romanzi anche questo si svolge nella foresta di Steamwood, una foresta che però non ha nulla in comune con le foreste fiorite e verdi delle fiabe che noi conosciamo, ed infatti anche se qualcosa nella trama ci ricorderà una di quelle favole che i nostri genitori ci raccontavano per farci addormentare,in questo caso la fiaba “Fratellino e Sorellina”, ci accorgeremmo che in realtà “Sortilegio di Tenebra” se ne discosta molto. Dimenticate le principesse in difficoltà e i valorosi principi sul cavallo bianco, perché qui sarà Astra a salvare tutti, sia il goffo Finn che il bel principe Palidor e sarà sempre lei che affronterà il Narrante per cambiare il suo destino e  quello dei suoi cari. Ciò che desidera più di qualsiasi cosa infatti è avere la possibilità di scrivere la propria storia e non essere un burattino nelle mani di altri e per raggiungere il suo obbiettivo non si fermerà davanti a niente, non temerà nemmeno le minacce del terribile Narrante. Astra come avete capito è la protagonista indiscussa e sono sicura che tiferete tutti per lei. Finalmente una protagonista femminile che non ha bisogno di aiuto per ottenere ciò che desidera.
Non sono una grande fan di questo libro, non so perché non mi abbia catturata completamente, forse perché quando sento dire la parola FANTASY io non posso fare a meno di pensare al caro “zio” George Martin, ma di sicuro è una lettura piacevole ed innovativa.


 Erika (@dorydiary)

1 commento:

  1. E io ti ringrazio di vero cuore per le tue parole sincere e colme di entusiasmo. Grazie infinite!

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