giovedì 3 agosto 2017

[Recensione] Gli effetti collaterali delle fiabe di Anna Nicoletto - Piemme edizioni



TramaLa vita di Melissa è molto lontana dai sogni e dai progetti che sentiva di poter realizzare fino a pochi mesi fa: dopo aver mandato all'aria un prestigioso dottorato a Londra per amore, l'amore le ha sbattuto la porta in faccia, fregandosene altamente di tutti gli anni passati insieme e del suo cuore spezzato. E ora lei si ritrova disoccupata e sola, con il timore di fidarsi di nuovo. Stefano Marte, invece, è esattamente dove vuole essere: è brillante, carismatico ed è l'erede dell'impero di famiglia, un'azienda domotica di successo internazionale. Melissa e Stefano, due vite agli antipodi, non erano destinati a incrociarsi, eppure una serie di coincidenze li porta l'uno sulla strada dell'altra. La sintonia è immediata, almeno fino a quando lei non scopre chi è lui. Perché Melissa sa esattamente che tipo di uomo vuole al suo fianco, e di certo non è un figlio di papà che crede gli sia tutto dovuto. Il problema è che Stefano è disposto a darle l'unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l'opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore. Rifiutare non è un'opzione. E, comunque, è solo lavoro. Basta relegare i sentimenti in un angolo insieme al brivido di eccitazione che prova ogni volta che lo vede. E poi lei è una donna razionale, ha già perso tutto per amore una volta, non cadrà mai più vittima del principe di turno. Quello che Melissa non sa è che ogni fiaba ha i suoi tranelli e le sue magie, e restarne immune si rivelerà più difficile del previsto.

La mia opinioneChi ha ama i libri romantici, ma con protagoniste che tengono sempre i piedi per terra, non può non leggere “Gli effetti collaterali delle fiabe” di Anna Nicoletto. Non appena ho visto il titolo mi sono innamorata di questo romanzo e non sono rimasta delusa!Melissa, la protagonista, rispecchia un po’ tutte noi: una ragazza razionale, che è cresciuta a pane e Cenerentola e ha smesso da tempo di credere nelle favole. Perché, non appena diventiamo grandi, ci rendiamo conto che il Principe azzurro non esiste e che dobbiamo essere noi le protagoniste della nostra vita, senza bisogno di nessuno che venga a salvarci.Proprio come la maggior parte di noi, Melissa è appassionata di libri e serie TV, direi quasi drogata: le sue maratone per finire Lost mi hanno ricordato i tempi in cui, preparando gli esami all’università, procrastinavo sempre l’orario di inizio dello studio con la scusa di “ancora una puntata e poi mi metto a studiare!”La vita di Melissa, che come molte ragazze di oggi ha dovuto rinunciare ai suoi sogni e al lavoro per il quale ha studiato, scorre tra turni nei bar e sfide infinite a Call of Duty con gli amici storici e la coinquilina Sabrina.Improvvisamente la sua routine cambia dopo l’incontro con Stefano Marte, erede di un’azienda che realizza progetti informatici. Una come Melissa, una brillante laureata in informatica e appassionata di domotica, non può non accettare la proposta di Stefano di inserirla nel suo organico.Il problema, però, è che tra i due c’è un’evidente sintonia, che rischierà di compromettere i loro rapporti di lavoro. Melissa cercherà di far prevalere il suo lato razionale, quello che non crede più nelle favole. Ma, forse, se lasciamo da parte le paure, se per un attimo abbandoniamo il nostro lato pragmatico e ci lasciamo andare alle emozioni, la favola esiste davvero. E non è quella del principe che ti salva o di Cenerentola che perde la scarpetta, ma la favola quotidiana che ognuna di noi può costruirsi da sola.Anna Nicoletto scrive divinamente, ho adorato il suo romanzo, che consiglio a tutte le ragazze romantiche e ironiche. Sono sicura che ve ne innamorerete anche voi!

Voto finale: 5/5


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