martedì 25 luglio 2017

[Recensione] Il silenzio della pioggia d'estate di Dinah Jefferies - Newton Compton editori



Trama
1930, Rajputana, India.
Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore… 

La mia opinione
La bravissima scrittrice Dinah Jefferies ha una straordinaria capacità: quella di farci immergere completamente nel Paese dove ambienta i suoi romanzi, al punto di immaginare gli stessi odori e le stesse sensazioni provate dai protagonisti.
La storia è quella di Eliza, una giovane fotoreporter inglese rimasta improvvisamente vedova. Dopo la morte del marito, decide di dedicarsi totalmente alla sua passione: quella per la fotografia, un arte capace di cogliere i piccoli dettagli, fermarli nel tempo e trasmettendo le emozioni dei soggetti ritratti.
Per questo motivo, Eliza accetta immediatamente l’incarico di un reportage di una famiglia indiana. Eliza ha un obiettivo: quello di immortalare i regnanti non nei soliti modi formali, in cui tutti sono abituati a vederli, ma nelle scene di vita quotidiane.
Incontrerà però il forte ostracismo della corte indiana, sospettosa e ostile nei confronti degli inglesi.
L’unico suo alleato sembra essere il principe Jay, fratello minore del re, un giovane affascinante che si discosta dalle solite tradizioni indiane. Fra i due si creerà un forte legame che, proprio per le forti tradizioni radicate in India, troverà tantissimi ostacoli.
Un romanzo coinvolgente, con tanti colpi di scena, che vi lascerà con il fiato sospeso pagina dopo pagina. Io l’ho letto in un giorno, non riuscivo a staccarmi. Lo consiglio a tutte le romantiche, a chi pensa che l’amore sia più forte di qualsiasi pregiudizio e a chi ama le donne forti, proprio come la protagonista, Eliza.

Voto finale: 4/5


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