sabato 29 ottobre 2016

[Recensione] Shadow Magic di Joshua Khan


Trama
Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna. Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall’oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli giganti…
Epico, avventuroso e immaginifico: il primo capitolo di una straordinaria serie fantasy che vi farà divertire, trattenere il fiato e tremare fino all’ultima, appassionante pagina.

La mia opinione
Joshua Khan inizia con un esordio davvero brillante: Shadow Magic è una nuova appassionante saga, un mix tra il mondo della magia e quello dei morti, tra zombie, vampiri e pipistrelli giganti.
Se amate il genere fantasy e avventuroso non potete lasciarvelo scappare. Il vero protagonista della storia è Thorn, un ragazzino che cerca disperatamente il padre… Il suo cammino si imbatte con quello della bellissima Lady Shadow, una ragazzina costretta ad occuparsi del regno di Geenna dopo la morte dei genitori e del fratello.
Geenna non sembra proprio il paese ideale: è dominato dall’oscurità e fino a poco tempo prima i suoi sovrani riuscivano a risvegliare i morti, creando un vero e proprio temibile esercito. Ma con il tempo il regno si è indebolito. L’unica possibilità è quella di un matrimonio, quello tra Lily e Gabriel Solar, il figlio della famiglia nemica.

Ma una serie di ostacoli si porranno non solo al matrimonio tra i due, ma soprattutto al regno di Lily. Chi si nasconde dietro la morte dei suoi genitori e chi sta cercando di ucciderla?
Un romanzo adatto ai ragazzi, che lascia il lettore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Se vi piacciono i misteri e le oscurità questo è il libro che fa per voi. Sono sicura che questa nuova serie non lascerà delusi i lettori.


giovedì 20 ottobre 2016

[Segnalazione] Conviction di Corinne Michaels

Buongiorno lettrici e lettori! Vi ricordate il bellissimo Consolation, uscito pochi mesi fa? Dal 13 Ottobre in ebook e dal 27 in libreria trovate il seguito, Conviction. Avevamo lasciato Natalie e Liam in bilico in una nuova storia con l'ombra di Aaron. Cosa succederà ora?



È qui, davanti a me... vivo. Solo un anno fa, mi sarei venduta l’anima per farlo tornare, 
e adesso è qui.”


Dopo aver appreso della morte del marito Aaron, marine caduto in missione, Natalie è passata attraverso il dolore e, con fatica, ha ritrovato la luce grazie all’amore per Liam. Aaron però non è morto, e dopo aver lottato per tornare da sua moglie e dalla figlia che non ha mai conosciuto, ora è lì, davanti agli occhi di Natalie, che si ritrova sospesa tra la gioia e l’angoscia. Sì, perché durante la sua assenza, Natalie ha conosciuto un’altra faccia del marito, ha scoperto le bugie che lui le ha sempre raccontato, i tradimenti che le ha nascosto. E soprattutto insieme a Liam ha sperimentato il vero significato dell’amore. Ma ora Liam è deciso a farsi da parte, a sacrificare i suoi sentimenti in nome di ciò che ritiene più giusto: restituire alla piccola Aarabelle la possibilità di crescere con il suo vero padre e permettere a Natalie di ricostruire la famiglia che era andata distrutta. Con i cuori lacerati, incerti se rinunciare a una parte di sé o seguire ciò che sentono, che futuro sceglieranno Natalie e Liam?


Per chi si fosse perso la recensione di Consolation, potete leggerla cliccando qui.

sabato 15 ottobre 2016

[Reviews from the world] Miss Peregrine's Home for peculiar children by Ransom Riggs


Voto finale: 4/5
Link per l'acquisto del romanzo in lingua originale:Miss Peregrine's home for peculiar children

Trama
Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

La mia opinione
Il romanzo “Miss Peregrine’s Home for Peculiar children” di Ransom Riggs esce per la prima volta nelle librerie italiane nel 2012. Ultimamente, però, lo vediamo ovunque grazie all’imminente film di Tim Burton.
Ammetto di essere all’oscuro di questa fantastica serie prima di quest’anno. E vi assicuro che è stata una piacevole scoperta. Attirata dalla copertina, che riporta la foto di una delle bambine speciali, ho iniziato questo romanzo con grandi aspettative, che non sono state deluse.
Io ho letto la versione in lingua originale, della Quirk Books, trovata sul sito di comparazione prezzi SocialBookCo, e ho apprezzato tantissimo le immagini che accompagnano la narrazione, che permettono ancora di più al lettore di immergersi nella storia e viaggiare con la fantasia assieme al protagonista, Jacob.
Jacob è un ragazzino un po’ solo, con un fortissimo legame con il nonno paterno. Un legame che emerge dalle prime righe del romanzo, un’ammirazione enorme verso un nonno che ha sofferto tanto nella vita, che ha conosciuto la guerra e che ha sempre raccontato storie fantastiche su questo posto, un’isola, dove si trovava la casa per i bambini speciali di Miss Peregrine, e nella quale da ragazzino aveva trovato rifugio per un po’ di tempo.
Jacob, crescendo, inizia a pensare che si trattasse solo di fantasie e di storie inventate dal nonno per incutere un po’ di timore. Finché nonno Abe non muore, lasciando a Jacob un compito: quello di recarsi nell’isola e cercare i bambini speciali.
Così Jacob, dopo aver convinto i genitori, parte per questo fantastico viaggio e scoprirà che quelle raccontate dal nonno non erano soltanto fantasie e storie inventate per un bambino.

Una bellissima storia fantastica, ma allo stesso tempo toccante. Attraverso la storia dei Bambini speciali, Ranson Riggs tocca tanti temi, come quello della diversità e dell’emarginazione, quello della guerra, ma anche dell’amore. Perché i bambini speciali, che hanno dei poteri straordinari, si trovano emarginati in un mondo all’apparenza perfetto, ma sempre uguale, con l’unico scopo di proteggerli non solo da una minaccia, ma anche dalla crudeltà del mondo che, spesso, non accetta le diversità. 

Se vi piacciono i libri in lingua originale sul sito della Social Book Co potete trovare Miss Peregrine's Home for Peculiar Children e tanti altri a prezzi davvero vantaggiosi:

venerdì 7 ottobre 2016

[Recensione] Sei ore e ventitré minuti di Domitilla Shula Di Pietro


A chi consiglio questo libro: Lo consiglio a tutti, uomini e donne, a chi ha sofferto, ma nonostante tutto ha trovato una speranza per rinascere. Ma soprattutto a chi ha avuto il coraggio di denunciare o almeno di sottrarsi a ogni tipo di violenza, fisica o psicologica, e riappropriarsi della propria vita.
Voto finale: 4/5

Trama
Settembre, è notte nella campagna toscana.
Frida è irrequieta e ha voglia di camminare. Si sente sicura, conosce quei luoghi e non ha paura. Afferra uno scialle mentre il cellulare le sta squillando, non se ne accorge ed esce. Pochi passi, un rumore di foglie calpestate, e Frida viene afferrata da dietro, trascinata in un casolare, legata a un letto per sei ore e ventitré minuti. Se urla, l’ammazza, se non fa come dice lui, aumenta il dolore. L’unico modo per sopravvivere è isolare la mente e volare lontano dove non c’è traccia di tutto quel sangue... Cosa sarebbe successo se avesse risposto al telefono? Quale destino le avrebbe riservato il futuro? Avrebbe evitato l’orrore di quella notte che l’ha segnata per sempre?
Un romanzo che racconta il dolore fisico e la profanazione mentale, la morte del cuore e la sua resurrezione, ipotizzando anche un’altra vita, fatta di sogni e problemi quotidiani; perché non sempre quello che sembra destinato a essere più rassicurante, è ciò che ci rende più forti e profondi.
Perché bisogna avere il coraggio di denunciare, sempre.

La mia opinione
Era da tanto tempo che non leggevo un libro così, capace di suscitare emozioni diverse: tristezza, rabbia, voglia di riscattare ogni donna che ha subito una violenza nella sua vita.
La storia di Frida, tratta da fatti realmente accaduti, permette ai lettori di entrare in contatto con il conflitto interiore della protagonista: 6 ore e 23 minuti che le sono costate la felicità e che la pongono di fronte al bivio, quello di scegliere se far vincere la paura o permettere che la persona che ha causato tutto quel male paghi per quello che ha fatto. Non solo, di fronte a tanta violenza ci si sente quasi responsabili per quello che la persona, se non denunciata, potrebbe fare ad altre donne.
Il libro è strutturato in maniera particolare, che ricorda il film Sliding Doors, che ho amato particolarmente. Da un lato abbiamo la Frida 1, quella che, per non aver risposto alla telefonata del marito, esce di casa e trascorre le 6 ore e 23 minuti più tremende della sua vita, in balia di un uomo, se così si può definire, che la sottopone a violenze di ogni tipo.
Dall'altro c'è la Frida 2, che si è "salvata" da quelle violenze rispondendo alla chiamata, ma che comunque subisce altrettante sofferenze, seppur di tipo diverso. 
Le due vite si incrociano e pongono la protagonista di fronte alle stesse persone, che entreranno nella sua vita in maniera differente, lasciando anche al lettore, in un certo senso, la possibilità di scegliere la vita che preferisce per Frida.
E' un romanzo del quale  non è facile parlare, la scrittura è scorrevole, ma ogni pagina richiede davvero tanto tempo per metabolizzare il tutto. La scrittrice, che conosce l'argomento a fondo e lo tratta con una sensibilità che solo chi ha provato qualcosa di simile può fare, è davvero bravissima ad accompagnarci nel "viaggio" delle due Frida per il superamento della sofferenza.
Alla fine, lascia un messaggio forte: quello di denunciare sempre e comunque. Anche se si tratta di cicatrici che non passeranno mai, ci sono certe malvagità e mancanze di rispetto che non possono essere lasciate impunite. Si percepisce la sfiducia nella giustizia, un sentimento purtroppo ormai diffuso. Per il percorso che ho fatto nella mia vita, io credo ancora che la giustizia possa funzionare, almeno per evitare che chi ha fatto così tanto male non possa farlo ad altre persone indifese.
Lo consiglio a tutti, uomini e donne, a chi ha sofferto, ma nonostante tutto ha trovato una speranza per rinascere. 

martedì 4 ottobre 2016

[Recensione] L'incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande di Deborah Install



A chi consiglio questo libro: a tutti coloro che sanno che, in amore così come in amicizia, quello che conta non sono le parole, ma i piccoli gesti quotidiani.
Voto finale: 5/5


TramaBen e sua moglie non sono esattamente in un momento felice del loro matrimonio. Sarà che Ben, trentenne, sembra non avere ancora deciso cosa fare della sua vita e aver messo in soffitta i sogni di un tempo. Cosa che Amy, dedita alla carriera di avvocato, non gli perdona: "non hai mai realizzato niente in vita tua," gli rimprovera spesso. Forse per questo, quando un piccolo robot scalcinato compare nel loro giardino - non si sa da dove provenga, e poi è un modello vecchissimo, non come i moderni "androidi" che le amiche di Amy usano per le faccende domestiche -, Ben decide di prendersene cura. Da dove arriva il piccolo, dolcissimo Tang? Un robot vintage che non ha funzioni utili, dice solo poche parole, e ogni tanto piange e strepita se le cose non vanno come vuole lui...

 Eppure tra Tang e Ben inizia a nascere silenziosamente un'amicizia. Adesso finalmente Ben ha una missione: riportare a casa quel piccolo robot che ha bisogno di essere aggiustato, ma sa come "aggiustare" gli esseri umani intorno a lui. Comincia così un lungo viaggio che li porterà intorno al mondo, e che insegnerà a Ben un paio di cose sul senso della vita. E forse, proprio grazie a questo incontro speciale, Ben riuscirà a riavvicinarsi ad Amy che, in fondo al cuore, lo stava solo aspettando.

La mia opinione
Quando una storia è così tenera e delicata da toccare ogni piccola parte di te, come si fa a trasmettere a parole quanto provato?
La lettura del romanzo che esce oggi in libreria "L'incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande" è una lettura piacevole e veloce, che però lascia davvero tanto ai suoi lettori.
I protagonisti della storia sono Ben e Tang. Ben è un trentaseienne in crisi, non ha ancora trovato il suo posto nel mondo e questo non piace a sua moglie Amy, avvocato di successo che vorrebbe che anche il marito si desse una mossa.
La scossa per Ben sarà determinata dall'improvviso arrivo di Tang. Tang non è un bambino, né un piccolo animale da curare, ma è un robot, altrettanto fragile e indifeso. Ben si rende subito conto che il piccolo robot è diverso dagli altri. Non è il classico modello di Androide che va tanto di moda e che tutte le casalinghe e le donne in carriera vorrebbero: è un robotino fuori moda, piccolo e bruttino. 
Eppure Ben intuisce subito che in lui c'è qualcosa di speciale: Tang prova dei sentimenti. Non conoscerà tutte le parole esistenti e ha difficoltà ad esprimersi, ma tutto quello che proviene da lui è segno di amore e di devozione per colui che l'ha ritrovato: Ben. 
Ben decide di intraprendere un viaggio in giro per il mondo per riuscire ad aggiustare Tang. Sarà un'avventura davvero divertente, che vi farà ridere per le cose buffe che combinerà Tang, ma allo stesso tempo emoziona come non mai.
Perché Tang è proprio quello che serviva a Ben per risvegliarsi dal torpore: qualcuno di cui prendersi cura, che ha bisogno di te e che, con i piccoli gesti quotidiani ti dimostra ogni giorno che sei il centro del suo mondo.
Emozionante come "L'uomo bicentenario", il romanzo di esordio di Deborah Install è un libro che vi farà sognare dalla prima all'ultima pagina.

[Anteprima Leggereditore] 9 Novembre di Colleen Hoover

Buongiorno lettrici e lettori! Chi conosce Colleen Hoover saprà sicuramente quanto è brava a raccontare i sentimenti e a trasmettere emozioni! Se come me la adorate segnatevi questa data: 20 Ottobre 2016, la Hoover torna in libreria con il romanzo "9 Novembre" per Leggereditore! Da non perdere!

Trama
È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

Colleen Hoover, autrice bestseller #1 per il New York Times, torna con un’indimenticabile
storia d’amore tra uno scrittore e la sua insolita musa.

“Un altro romanzo mozzafiato di Colleen Hoover. Prorompente, struggente. Ho amato ogni pagina
e respirato ogni bellissima parola.” Anna Todd, autrice di After

“Colleen Hoover si unisce alla schiera di fuoriclasse come Jennifer Weiner e Jojo Moyes,
con un pizzico di Gillian Flynn. Di sicuro soddisferà un gran numero di lettrici.” Library Journal