mercoledì 28 settembre 2016

[Recensione] Un lungo oblio di Lucio Paolo Alfonso



Il libro
Titolo: Un lungo oblio
Autore: Lucio Paolo Alfonso
Casa editrice: Giovane Holden edizioni
Anno di pubblicazione: 2o15
Link per l'acquisto: Un lungo oblio 

Trama
Sergio Collura si risveglia dal coma, causatogli da un grave incidente stradale, privo di memoria.
Rendendosi conto che, senza riacquistare piena consapevolezza del proprio passato, non può vivere serenamente, dà avvio a una faticosa indagine - una sorta di detection dell’Io - che lo porterà a scoprire verità inquietanti; la moglie e la sua segretaria, se da un lato mostrano di sollecitare e favorire il recupero della sua memoria, dall’altro apparentemente lo ostacolano, proponendogli una falsa immagine di se stesso nonché tacendogli molte cose importanti: perché? C’entra forse la mafia, come insinua Emilio, un suo giovane amico? E, ancora, chi è Billonia, quale mistero nasconde questa giovane donna dalla bellezza incomparabile, che vive nella dependance ed esce, solo di notte, in un inquietante e marcescente giardino barocco per deporre fiori sopra il tumulo di un gatto, che forse non è mai esistito?

La mia opinione
“Un lungo oblio” è la storia di una menzogna: quella che viene raccontata a Sergio, stimato chirurgo, al risveglio da un lungo periodo in coma.
Sergio si riprende dopo ben 5 anni, trovandosi davanti una moglie apparentemente perfetta e una vita agiata. Per il suo bene la moglie, con la complicità di Vincenza, segretaria con un ruolo molto particolare nella vita dei due, decide di tacergli molte cose, tra cui il fatto che è stato addormentato per così tanto tempo.
Quando Sergio riesce ad uscire si rende conto che non possono essere passati soltanto due mesi dall’incidente che lo ha portato al coma. E si accorge piano piano che molte cose non tornano. Perché prova immediatamente un legame particolare con Vincenza, che dovrebbe essere la segretaria della moglie, tanto che appena vengono lasciati soli è come se si conoscessero da sempre e intimamente? E perché gli viene taciuta l’esistenza dello zio, Domenico, che si trova in una casa di cura e che nessuno è più andato a trovare?
Tassello dopo tassello, Sergio ricostruisce il suo passato, fatto di amori clandestini, minacce dalla mafia e pericoli per lui e la moglie. Sarà proprio lo zio Domenico a rivelargli tutto e a renderlo partecipe di un passato, lasciando a lui la scelta di tacere oppure rivelare tutto alla moglie.
Un romanzo forte che racconta, in un crescendo di suspense e con una grandissima abilità, cosa si prova quando tutti, attorno a te, cercano di darti una visione distorta della verità. 

lunedì 26 settembre 2016

[Recensione] Mille volte sì di Sara Pratesi


“L’amore può solo darti gioia, ma tu devi avere coraggio, bambina”

Il libro
Titolo: Mille volte sì
Autore: Sara Pratesi
Casa editrice: Piemme
Collana: Forever (ebook)
Data di pubblicazione: luglio 2016
Link per l'acquisto: Mille volte sì - Sara Pratesi

Trama
Aida Baroni, amante della sua Firenze e dell'arte, nonché aspirante restauratrice, nella vita non si fa mancare nulla: un capo tiranno che la tormenta sette giorni su sette, ventiquattr'ore su ventiquattro; un fidanzato secolare con il quale il sesso è uno stanco rituale; due genitori scombinati che festeggiano i loro trentadue anni di matrimonio con un divorzio e, per finire, un'amica totalmente folle e incapace di farsi i fatti suoi.
Insomma, ultimamente alla povera Aida le cose non sembrano andare proprio per il verso giusto. Ma un incontro inaspettato con un americano intraprendente e ribelle, oltre che bello da svenire, e una notte da leoni, in cui accade di tutto senza che Aida ne conservi memoria, spazzano via le ultime, e apparentemente inossidabili, certezze rimaste.
Forse è venuto il momento di togliere il freno a mano; un pizzico di follia e una gran dose di coraggio faranno poi il resto e trasformeranno finalmente i sogni in realtà. Anche quelli che Aida pensava di non avere.

La mia opinione
Aida Baroni è la classica ragazza che vive soltanto per il lavoro: il suo sogno è quello di diventare restauratrice, per questo motivo, sapendo che è difficile farsi strada, sopratutto in una città che vive d’arte come Firenze, subisce i maltrattamenti del suo capo, che la usa più come “serva” tuttofare che come assistente. Non la fa neanche avvicinare alle sue amate opere d’arte, finché lui non deciderà che sarà pronta: il che probabilmente non accadrà mai, dal momento che Monti ha talmente tanti capricci e pretese che la vuole a sua disposizione ventiquattr’ore su ventiquattro.
La sua dedizione per il lavoro inizia a stare stretta a Federico, il suo fidanzato perfetto, che però ormai da tempo non le fa più provare emozioni. Ma Aida non se ne rende davvero conto, o forse semplicemente non vuole pensarci per non sconvolgere troppo la sua routine.
Nonostante questi sforzi, una notizia che mai si sarebbe aspettata arriva dai suoi genitori. Dopo più di trent’anni di matrimonio, la coppia che lei ha sempre considerato indistruttibile, l’esempio del vero amore.
Questo la porterà a riconsiderare la sua vita, agevolata anche dall’incontro con Matt, un ragazzo affascinante e imprevedibile.
Assisteremo così alla trasformazione di Aida che, finalmente, non si limiterà solo a sopravvivere, ma a vivere davvero, lasciandosi travolgere dalle emozioni e trovando finalmente il suo posto nel mondo.

Romantico e divertente, “Mille volte sì” è il romanzo perfetto per quelle serate in cui avete bisogno di staccare completamente e ricominciare sognare.

giovedì 22 settembre 2016

[BlogTour #AliciaLaSerie] Quarta tappa: Intervista all'autrice Valentina F.

Buongiorno lettrici e lettori! Oggi in libreria torna Valentina F. con la nuova serie di Alicia! In collaborazione con la casa editrice Leggereditore e i blog Una rosa per amica, Insaziabili letture, Book's AngelsLa Fenice Book e Tutta colpa dei libri, oggi ospitiamo la quarta tappa del BlogTour con una fantastica ed esclusiva intervista all'autrice, la cui identità è tuttora un mistero! Valentina è giovanissima e la sua simpatia vi coinvolgerà con le nuove uscite "Alicia e una pazza fuga d'amore" e "Alicia zenzero e cannella".


Sappiamo che Valentina F. è un mistero e, da quello che ho scovato sul web (davvero pochissimo), mi sembra che per ora tu non abbia ancora intenzione di rivelarti. Quando senti parlare dei tuoi libri o li vedi in libreria come riesci a vincere la tentazione di dire a tutti “Li ho scritti io”??
Devo ammettere che all’inizio non è stato per nulla facile. Quando è uscita nella sua prima edizione, la serie TVUKDB ha riscosso sin da subito un enorme successo, tanto in Italia quanto all’estero. All’epoca avevo solo sedici anni e, quando anche a scuola tutti iniziarono a parlare del fenomeno della misteriosa Valentina F., avevo una gran voglia di gridare al mondo intero che ero io! Ormai, però, avevo deciso insieme ai miei genitori di non rivelare la mia identità, quindi ho iniziato a vedere la cosa sotto un altro punto di vista: avere la possibilità di ascoltare opinioni e giudizi dei miei amici senza condizionamenti. È stato molto divertente. ;) 

Alicia è un personaggio che mi è piaciuto molto. Coraggiosa, un po’ svampita e ritardataria, divertente, una che si mette sempre un po’ nei guai. Quanto c’è di Valentina in lei?
Non molto. Devo dire che con Alicia mi son divertita a creare un personaggio diverso da Valentina, la protagonista della trilogia TVUKDB, che invece mi rispecchia in tutto. Alcuni aspetti caratteriali di Alicia sono ripresi da persone a me vicine, ma poi ho lavorato molto di fantasia. Sarà comunque un personaggio in cui molte ragazze potranno riconoscersi.

Le tue storie mi hanno ricordato moltissimo i miei 16 anni (ahimè passati già da molto tempo!). Una curiosità: gli adolescenti oggi comunicano ancora tramite Msn? Non sapevo si usasse ancora (mi sento meno vecchia!).
Se non sbaglio, MSN è stato chiuso da qualche anno. In compenso, oggi gli adolescenti  hanno molti più canali per la messaggeria istantanea. Probabilmente, abituati a Facebook e altri social network, il caro e vecchio MSN potrebbe non essergli nemmeno familiare. La sua presenza nella serie di Alicia è, invece, esclusivamente dovuta al fatto che la stesura dei romanzi è avvenuta quando la piattaforma era ancora era in vita. 

Alicia è ancora abbastanza confusa riguardo all’amore, ma come tutte sogna il ragazzo perfetto. Cosa ci dici invece della tua vita sentimentale?
Ehm… prossima domanda?? Al momento non sono impegnata in nessuna relazione… e sono felice così. Alicia - come tutte le ragazze della sua età - è un’eterna sognatrice, alla ricerca del grande amore. Da questo punto di vista, siamo tutte un po’ Alicia, no? 

Un posto speciale nei tuoi ultimi romanzi è l’India. C’è un motivo particolare per cui hai scelto questo paese?
È una terra che mi ha sempre affascinata. Per me l’India è sinonimo di vivacità e colori. Se chiudo gli occhi mi vengono in mente i mercati affollati, con le spezie e le bellissime stoffe. Per questi motivi mi è sembrata adatta per il personaggio di Alicia, frizzante e dinamica.

Ho apprezzato tantissimo il rapporto con i fratelli e con il cagnolino Teo. Anche io ho un fratello e una sorella e una cagnolina, Brie. E tu? Ho letto che non sei figlia unica e che hai un cane, giusto?
Esatto, ho una sorella a cui sono molto legata e un cagnolino, di nome Nuvola, che adoro alla follia. I legami con la famiglia sono per me molto importanti ed è una tematica sempre presente anche nei miei romanzi. 

Brie al parco con i romanzi di Valentina 

So che ami la musica. Mentre leggevo “Alicia e una pazza fuga d’amore” non potevo non pensare all’album dei Lunapop, tra le strade di Bologna. Un po’ “antichi”, ma poi mi sono resa conto che ogni capitolo iniziava con una strofa di una canzone di Caterina Caselli. Una scelta particolare per una ragazza così giovane, ha un significato per te?
Caterina Caselli è uno dei ricordi della mia infanzia a cui sono più legata. Mia nonna le cantava sempre mentre cucinava o era indaffarata nelle faccende domestiche.  È stato un modo per inserire un po’ di lei nei miei libri. 

Una domanda che mi diverte sempre fare è: se il tuo libro diventasse un film, quali attori sceglieresti come protagonisti? 
Mmm… domanda interessante! ;) Ti faccio i nomi di due attori che adoro: Priyanka Chopra e Dylan O’Brien

Gli immancabili proverbi della nonna accompagnano Alicia per tutto il tempo. Succede lo stesso a Valentina?
Assolutamente sì. Il legame con mia nonna materna è davvero molto forte. Ho cercato di mettere quanto più possibile di lei. Cosa che, ovviamente, le ha fatto un immenso piacere. 

Come ultima domanda, ti chiedo di salutare le nostre lettrici e i nostri lettori con qualche consiglio dedicato a chi sogna di scrivere un libro per trasmettere emozioni agli altri, proprio come fai tu.
Sono fortemente convinta che per poter scrivere bene, sia necessario prima di tutto essere dei grandi lettori. Il consiglio che posso dare è, dunque, quello di leggere tanto. È poi importante annotare pensieri e riflessioni, per elaborarli meglio in seguito. Infine, per descrivere le emozioni, seguire la voce del proprio cuore. 

Ringrazio Valentina per questa bellissima intervista e vi invito a seguire le prossime tappe del BlogTour per conoscere meglio Alicia... E poi correte in libreria: da oggi emozioni assicurate!

lunedì 19 settembre 2016

[Anteprima Harper Collins] La verità nei tuoi occhi di Chelsea M. Cameron


Trama
Sylas, o dovrei chiamarlo Quinn, mi ha sottovalutato. Per lui sono solo Saige, la dolce ragazza dai capelli rossi e dagli occhi verdi. Però, ammettiamolo, anche io ho fatto lo stesso, non credevo che fosse così in gamba a circuire le persone. Siamo entrambi molto bravi in ciò che facciamo - mentire, agire sotto copertura - e insieme siamo una bomba, nessuno è in grado di fermarci. Ma devo stare all'erta. Sino a ora ho recitato una parte e ho fatto di Sylas ciò che volevo, ma ora il gioco è finito e so per certo che lui non è tipo da prendere il tradimento alla leggera. Dovrò guardarmi le spalle... ma anche preservare il mio cuore, che di mentire non ne vuole proprio sapere.

Il libro
Titolo: La verità nei tuoi occhi
Autore: Chelsea M. Cameron
Casa editrice: Harper Collins Italia
Data di uscita: 29 settembre 2016
Link per l'acquisto: La verità nei tuoi occhi




[Recensione] Flawed. Gli imperfetti di Cecelia Ahern


Il libro
Titolo: Flawed. Gli imperfetti
Autore: Cecelia Ahern
Casa editrice: DeAgostini
Collana: Le gemme
Data di pubblicazione: 13 settembre 2016
Link per l'acquisto Flawed - Gli imperfetti

Trama
In un futuro non molto lontano, in un mondo non molto diverso, il Giudice Crevan conduce una spietata guerra contro l'immoralità. È lui e lui solo a decidere chi sia un cittadino modello, e chi invece sia un Imperfetto, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sul petto e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, figlio del Giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D'un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del Giudice Crevan. Celestine decide quindi di aiutare il pover'uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in processo davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere incarcerata e marchiata a fuoco come Fallata. Sarà proprio in carcere però che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un Fallato misterioso e affascinante. E l'unico amico su cui d'ora in poi Celestine potrà contare.

La mia opinione
La bravissima scrittrice Cecelia Ahern, che abbiamo imparato ad apprezzare con indimenticabili romanzi come P.S. I love you e Scrivimi ancora, è tornata in libreria con tutt’altro genere, che non lascerà delusi gli amanti delle saghe come Divergent o Hunger Games.
La protagonista è Celestine, la ragazza perfetta in un futuro distopico in cui le leggi sono fatte da un organismo, la Gilda, che non ammette alcun tipo di errore. Non si tratta di un tribunale che giudica i crimini, ma di un consesso formato da tre giudici incaricati di vegliare sulla moralità del Paese. Chiunque faccia qualcosa di eticamente sbagliato viene punito nel modo più barbaro possibile: un marchio nella pelle che ricorderà per sempre alla società i suoi errori e lo contraddistinguerà da tutti per essere “Fallato”, imperfetto.
Celestine, come tutti quelli che sono cresciuti in questa società, considera i Fallati persone dalle quale stare lontani. Proprio lei, fidanzata con Art, il ragazzo perfetto nonché figlio del Giudice Craven, a capo della Gilda, non ammette certi errori, e ha sempre guardato il padre del fidanzato come una persona da ammirare e che non può sbagliare.
Finché non si trova lei stessa davanti ad un atto di crudeltà perpetrato nei confronti di un vecchio, che non viene assistito durante un malore in autobus solo perché è Fallato.
Celestine si rende conto che non esiste più giusto e sbagliato, che prevale la compassione verso chiunque, che sia giudicato dalla società perfetto o meno.

Da quel momento, per aver aiutato un Fallato, viene punita e diventa lei stessa Fallata. E capisce che nessuno può ergersi a detentore del potere di stabilire cosa sia giusto o sbagliato a livello etico, che in fondo siamo tutti imperfetti e che uno sbaglio non può allontanare per sempre le persone dalla società.
Un romanzo nel quale vengono analizzati tanti temi, la giustizia, l’amicizia, il valore della famiglia, l’etica.
Soffrirete con Celestine e vi commuoverete quando capirà l’importanza della compassione. Vi emozionerete quando vedrete la forza dei genitori di starle accanto nonostante tutto e di quello che una ragazza, ancora non diciottenne, può fare. 

Una storia emozionante, primo capitolo di una saga che si preannuncia davvero favolosa e che non può mancare nelle vostre librerie. Cecelia Ahern è riuscita a colpirmi ancora con la sua scrittura impeccabile e capace di trasmettere grandissime emozioni in ogni suo libro.


lunedì 12 settembre 2016

[Recensione] Il predatore di anime di Alessio Busdraghi


Trama
Natale 2010, Milwaukee si prepara ai festeggiamenti, improvvisamente nel cielo sopra la città esplode l'inferno, lasciando i suoi abitanti smarriti e impreparati: la donna mutilata sulle sponde del lago, i bambini scomparsi, i simboli oscuri, gli angeli infuocati. Qual è il filo che collega tutti questi eventi? Il detective Robert Hartigan si troverà nel bel mezzo di una guerra che va avanti da anni. Per risolvere il caso dovrà scendere fino in fondo all'oscurità. Dovrà trovare il killer come un predatore a caccia; così anche Liam Turner, l'investigatore privato in lotta con il suo passato, chiamato per aiutarlo nel caso. Le loro vite sono destinate a intrecciarsi, dovranno arrivare fino al cuore del male per farcela. Alla sua Origine. Saranno pronti per quello che sta per arrivare? Il tempo a loro disposizione si sta esaurendo: Natale è alle porte. Un thriller mozzafiato, dal ritmo serrato con continui colpi di scena che terranno il lettore attaccato fino all'ultima pagina di questo avvincente romanzo.

La mia opinione
Un thriller davvero interessante quello di Alessio Busdraghi, “Il predatore di anime”.
Il romanzo alterna ricordi del 2010 con flashback del passato, in una serie di colpi di scena che accompagnano l’indagine del detective Robert Hartigan.
Dopo che la scomparsa di una bambina e l’omicidio di una giovane donna sconvolgono la cittadina di Milwaukee, il corpo di polizia è immediatamente sotto i riflettori da parte dell’opinione pubblica. Come se non bastasse, durante la tradizionale festa di preparazione al Natale, uno degli eventi più importanti della città, lo spettacolo degli acrobati travestiti da angeli che sorvolano il cielo si trasforma in un vero e proprio inferno, con un incendio che scuote tutti i cittadini, compreso Robert, che si trova là per festeggiare con la famiglia.
Ad aiutarlo viene chiamato il detective Liam Turner, che capisce subito che il responsabile dei terribili eventi è lo stesso assassino che sta rincorrendo da 10 anni. Turner, a causa di un tragico evento del passato con cui ancora non è riuscito a fare i conti e che l’ha toccato personalmente, sente il bisogno di riportare la giustizia nella provincia americana.
Due uomini apparentemente diversi, ma con un forte senso della giustizia che li accomuna, lotteranno contro il tempo per impedire che il predatore di anime sacrifichi le ultime vittime designate, le figlie di Lucas, un uomo con forti problemi di bipolarismo che gli causano temporanei blackout dopo i quali non ricorda le sue azioni.
Alessio Busdraghi, nel suo romanzo d’esordio, analizza gli aspetti psicologici delle vittime, dei carnefici, ma anche di chi lotta per la giustizia, con una serie di colpi di scena che tengono il lettore con il fiato sospeso.
Unica pecca, data probabilmente dalla giovane età dell’autore, ma sicuramente migliorabile, sono l’eccesso dei dialoghi tra i personaggi, che spesso risultano superflui e rendono la lettura meno scorrevole.

Per il resto, sicuramente un esordio interessante e un autore da scoprire.

giovedì 8 settembre 2016

[Recensione] La sposa scomparsa di Rosa Teruzzi


Trama
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all’epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta.  Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell’impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.

La mia opinione
La sposa scomparsa è un giallo tutto al femminile che vi lascerà con il fiato sospeso dall'inizio alla fine.
La vera protagonista del romanzo è Libera, una donna che ha sofferto tanto nella vita, sopratutto nel momento in cui ha perso il marito, un poliziotto, ucciso mentre era in servizio per una ragione mai scoperta né dalla polizia, né dai suoi familiari. Proprio per la terribile morte del padre, Vittoria ha deciso di indossare la divisa e cercare in qualche modo di rendere giustizia all'eroe che non ha mai avuto la possibilità di conoscere da adulta.
Con le due donne vive Iole, la mamma di Libera, un personaggio eccentrico, che non disdegna la compagnia maschile (sempre diversa) e qualche sostanza illegale per rilassarsi un po'.
La vita di queste tre donne completamente diverse tra loro, ma strette da un forte legame, si incrocia con quella di un'altra donna, una madre che ha subito un lutto e da allora vive nella speranza di scoprire cosa sia successo alla figlia Carmela, la "sposa scomparsa".
Libera, che è sempre a contatto con le spose per il suo lavoro di creatrice di bouquet speciali per le nozze, non riesce a rimanere indifferente al velo di tristezza che accompagna gli occhi di questa donna misteriosa che torna puntualmente a farle visita sperando che riesca a convincere la figlia Vittoria a riaprire le indagini sul caso della sposa scomparsa.
Ma la figlia è testarda, così Libera, accompagnata dalla mamma Iole, decide di indagare per conto suo.
L'indagine porterà a risvolti davvero inaspettati, che lasciano il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.
Ma il libro di Rosa Teruzzi non è soltanto un giallo intrigante, ma è anche la storia di un forte legame tra tre donne, che per quanto diverse riescono ad esserci sempre l'una per l'altra.
Non solo, racconta quanto spesso sia difficile convivere con un passato irrisolto, con quel tipo di dolore che, finché non trova una spiegazione, non permette di rifarsi una vita.
Un libro coinvolgente e appassionante, con un finale che ci lascia con un altro mistero che non vedrete l'ora di scoprire.


lunedì 5 settembre 2016

[Anteprime Newton Compton] Uscite di giovedì 8 Settembre 2016


La piccola libreria di New York  di Miranda Dickinson


Trama
Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro...

«La piccola libreria di New York è come un incontro con la tua migliore amica, piena di fascino, calore, arguzia e meraviglia: non hai mai voglia di salutarla.»
«Miranda ha compiuto una nuova magia... Un romanzo frizzante, romantico, e scritto con il cuore.» 



First. La mia prima volta di Laurie Elizabeth Flynn

Trama
A diciassette anni, Mercedes Ayres ha le idee ben precise in fatto di sesso: la porta della sua camera da letto è aperta solo per ragazzi alla prima esperienza. Mercedes è pronta a indirizzarli e aiutarli, e in cambio chiede solo che rendano speciale la prima volta delle loro ragazze. Che sia una prima volta perfetta, quella che Mercedes non ha avuto. Fino ad ora mantenere il segreto su ciò che accade nella sua camera da letto è stato facile. La sua impegnatissima madre è sempre fuori durante il giorno e non immagina quali siano le attività extrascolastiche della figlia, e la sua migliore amica super religiosa, Angela, non si azzarda neanche a pronunciare la parola “sesso” prima del matrimonio... Ma ci sono cose che Mercedes non ha messo in conto: non avrebbe mai potuto prevedere, ad esempio, che proprio il fidanzato di Angela venisse da lei e le chiedesse un “trattamento speciale” in cambio del silenzio, o che qualcuno fosse attratto da lei per com’è e non per ciò che sa fare a letto... Quando la sua perfetta organizzazione va in frantumi, Mercedes dovrà darsi da fare per salvare la propria reputazione e anche per capire che posto dare al suo cuore...

Romantico, sexy, irriverente, coraggioso: First è un romanzo speciale come la prima volta
«Un esordio senza paura, intelligente e straziante. First. La mia prima volta rimarrà con voi a lungo dopo l’ultima pagina.»
Amanda 





Segreto criminale di Sabrina Minardi, Raffaella Notarile 

Trama
Quali misteri avvolgono ancora la banda della Magliana? Perché, pur macchiatosi di innumerevoli delitti, Enrico De Pedis, il boss della frangia più pericolosa della banda, è stato sepolto nella cripta della basilica vaticana di Sant’Apollinare, tra monsignori e cardinali e con il benestare del Vicario del Papa? Proprio lì vicino il 22 giugno del 1983 scomparve la quindicenne Emanuela Orlandi, e gli inquirenti sono ormai convinti che la banda della Magliana sia coinvolta nel rapimento. Attraverso la voce di Sabrina Minardi, amante di De Pedis, questo libro getta una nuova luce sulla potentissima organizzazione criminale. La “pupa” di Renatino De Pedis, unica confidente del boss per dieci lunghi anni, divenuta per la Procura di Roma una supertestimone per le sue sconcertanti dichiarazioni, svela finalmente la sua scioccante verità sulla banda della Magliana e i suoi rapporti con mafia, camorra, servizi segreti, politici, massoni, imprenditori e alti prelati.

Le relazioni tra Stato, Chiesa e criminalità nel racconto di una testimone d'eccezione

«Il racconto di Sabrina Minardi offre una visione inedita di quella gang diventata lo snodo di ogni traffico e di ogni segreto nella capitale.»
Gianluca di Feo, L’Espresso

«Dopo aver trascorso 25 anni nascosta, rifuggendo dalla giustizia (fu arrestata per aver aiutato Renatino a fuggire), Sabrina Minardi è ricomparsa e ha deciso di parlare. Di raccontare i suoi segreti.» El País

Roma Caput Mundi. L'ultima battaglia di Andrea Frediani

Trama
La morte del grande Costantino lascia l’impero ai cinque eredi designati: troppi, per andare d’accordo, e il regno è subito marchiato dal sangue. Tra lotte per la supremazia, rivolte, usurpazioni, invasioni barbariche e cortigiani ambiziosi, la dinastia regnante presto si assottiglia, finché non rimane un solo imperatore. Ma un unico sovrano ora sembra insufficiente per governare un territorio cosìesteso, peraltro minacciato lungo tuttiiconfini.Eallora le lotte dipotere e i contrasti tra parenti ricominciano. Con Giuliano l’Apostata, ultimo rappresentante della famiglia, si assiste addirittura al clamoroso quanto fugace ritorno del paganesimo a Roma. Ma l’impero è ormai al crepuscolo e la sua fine travolgerà tutti, dagli eredi di Costantino a coloro che li hanno sostenuti o combattuti, amati o odiati: il vescovo Osio, Minervina e Sesto Martiniano, i loro figli. Tutti condannati dall’epoca tragica in cui sono vissuti.

Un autore da oltre 1 milione di copie Hanno scritto della trilogia:
«Grande conoscitore del quotidiano annidato nella storia, Frediani usa il particolare come un fregio arricchendo le vicende con precisione, dalle descrizioni degli abiti imperiali fino alle regole dei cerimoniali.»
Sette del Corriere della Sera 


domenica 4 settembre 2016

[II Tappa BlogTour] Le regole del tè e dell'amore di Roberta Marasco


Buongiorno lettori e lettrici e benvenuti nella seconda tappa di questo "appetitoso" Blog Tour dedicato al libro "Le regole del tè e dell'amore" di Roberta Marasco, che sarà in libreria l'8 settembre per Tre60.

Prima di dedicarci alla gustosa ricetta delle tartine preferite da Alessandra, che vi devo illustrare io oggi, conosciamo meglio questa bellissima storia...

 Un amore in crisi da troppo tempo.

Un borgo dimenticato dove si nasconde un segreto.

Un tè misterioso preparato con foglie speciali.

L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè. 
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice.
Quando trova per caso una vecchia scatola di tè con un’etichetta che riporta la scritta ROCCAMORI, il nome di un antico borgo umbro, Elisa ne è certa: si tratta del tè proibito della madre, quello che le fece provare solo una volta e che, lei lo sente, nasconde più di un segreto. 
Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè…


«Gli amori grandi non dovrebbero avere un tempo, sono come l’aria, come l’acqua, come il cibo. Sono il sapore del mondo, che ti resta fra i denti, come dicevano i cinesi del tè. E quando finiscono ci lasciano da soli con i nostri errori, perché li abbiamo dati per scontati, senza controllare l’orologio. Ma l’orologio, con gli amori grandi, non serve, basta il ticchettio della lancetta dei secondi, basta lasciar scorrere gli istanti senza pensarci. Perché, se ci pensiamo, allora significa che il ticchettio è appena cessato.»


Che dite? Vi ispira? L'autrice ci propone di accompagnare la lettura con degli spuntini... Delle tartine che potete realizzare in tanti modi e che potete offrire agli amici (o mangiarvele tutte voi ovviamente!)

Per tutte le tartine (o finger sandwiches, come li chiamano gli inglesi), utilizzate pane in cassetta, bianco, ai cereali o integrale, a vostra scelta, ricordandovi di togliere la crosta sui bordi. Potete tagliarle in piccoli triangoli o a strisce sottili, l’importante è che siano abbastanza piccole da poterle tenere fra due dita, da cui il nome inglese. Non esagerate con il ripieno, meglio uno strato sottile, all’incirca dello stesso spessore del pane, e tagliate sempre i sandwich dopo aver sistemato il ripieno, non prima. Potete servirli subito oppure coprirli e conservarli in frigorifero fino al momento di consumarli (in questo caso, meglio tirarli fuori un’ora prima).

Detto questo, come dice Elisa, sono le persone a rendere le cose speciali, non le regole, quindi lasciatevi guidare dall’istinto e dal piacere, provate ingredienti nuovi, sorprendetevi ogni volta e sorprenderete i vostri ospiti. 

Oggi vi presento la tartina preferita da Alessandra, che combina il delicato gusto del pollo, con quello più deciso della senape e delle mandorle.

Classica ed elegante, con un tocco di raffinatezza e un sapore morbido e speziato, pronta a trasformare ogni situazione. Dal gusto pieno e sorprendente.

Tartine al pollo e mandorle

Ingredienti:

pane in cassetta (consigliato quello integrale)
pollo arrosto, tagliato a strisce sottili
maionese
senape
succo di limone
mandorle tostate sminuzzate
gambi di sedano tagliati fini
dragoncello sminuzzato
sale e pepe



Mescolate in una ciotola il pollo, la maionese, la senape e il succo di limone, poi aggiungete i gambi di sedano, le mandorle e il dragoncello
Assaggiate e aggiungete sale e pepe, quindi mescolate fino a ottenere un composto il più omogeneo possibile. Spalmate in modo uniforme sul pane e coprite con un’altra fetta.





Come sempre, uno stupendo regalo per chi vorrà seguire tutti i blog nelle varie tappe e partecipare al Giveaway! Una copia del romanzo e cinque bustine di tè!


A me è venuta una fame!! E vi aspettano tante altre gustose ricettine fino alla fine del Blog Tour, non perdetevele! E magari offriteci suggerimenti o idee su altre tartine (d'altronde, a noi italiani la fantasia non manca!) O scrivete nei commenti quali sono le vostre preferite!



sabato 3 settembre 2016

[Recensione] Beate noi di Amy Bloom


"Il ragazzo giusto è uno che ti va a prendere una medicina nel cuore della notte, anche se fuori c'è una tempesta, anche dopo vent'anni che state insieme. È quello che ogni giorno ti dimostra quanto ti ama spalando il vialetto pieno di neve, e portandoti le buste della spesa. Le belle parole non valgono niente, Eva"

Il mio voto finale: 4/5... Romanzo bellissimo sul rapporto tra due sorelle, unica piccola pecca, per me, il finale, mi aspettavo di più. 

Trama
America, anni Quaranta. Due sorellastre, Eva, schiva dodicenne abbandonata dalla madre, e Iris, ragazza fascinosa, cinica e aspirante attrice, si ritrovano inaspettatamente a convivere sotto lo stesso tetto: quello del padre Edgar, ex insegnante di letteratura inglese e vedovo da poco. Dopo l’inizio complicato, tra le due s’instaura un profondo affetto e insieme decidono di partire alla volta di Hollywood, dove Iris spera di lavorare nel mondo dello spettacolo. La ragazza piace e il lavoro non manca, ma tutto precipita quando, a una festa per sole donne, ad accorgersi di lei sarà la bellissima Rose Sawyer, attrice sulla cresta dell’onda, che diventa la sua amante: i paparazzi però sono dietro l’angolo e, in un paese dove aleggia ancora lo spettro del proibizionismo, è importante che la relazione non venga allo scoperto. Così Iris ed Eva sono costrette a fuggire a New York, dove devono inventarsi una nuova vita. Ma anche qui le insidie sono imminenti. In un’esistenza governata dal caso, tra riavvicinamenti col padre squattrinato, incendi, incarcerazioni, cartomanzia e rapimenti di bambini, le due ragazze cercheranno la loro strada senza perdere mai il sorriso. Sullo sfondo, i discorsi di Roosevelt, la seconda guerra mondiale e il jazz. Con una narrazione vibrante dal sapore picaresco, dove nessun risvolto è mai il più semplice e nessun personaggio è davvero ciò che sembra, Amy Bloom ci mostra come l’affetto tra sorelle sia salvifico anche quando la sfortuna è devastante e come l’estro resti la carta fondamentale per sopravvivere in un mondo come questo, imperfetto ma bello.

La mia opinione
Chi ha una sorella può capire quanto questo tipo di rapporto sia davvero unico. 
Amy Bloom, con uno stile incredibile, descrive l’affetto tra Eva e Iris.
La loro storia è fuori dall’ordinario, Eva è stata abbandonata dalla mamma, mentre quella di Iris è appena morta. Ciò che resta è un padre particolare, Edgar, che invece di occuparsi delle figlie le lascia allo sbando.
Così Iris, decisa a conquistare Hollywood con la sua bravura nello spettacolo e la sua bellezza fuori dal comune, scappa di casa portandosi la sorellastra, con la quale nel tempo è diventata inseparabile.
Le due riusciranno a sopravvivere tra mille difficoltà, finché Iris non si innamora di una donna, un’attrice famosa. Quest’amore, un vero scandalo negli anni Quaranta, sarà la rovina della carriera di Iris.
Così, con il ritrovato padre Edgar e l’eccentrico amico Francisco le due giovani si recano a New York per iniziare una nuova vita.
Ma il loro rapporto sarà segnato da tante difficoltà e litigi che rischieranno di dividerle per sempre.
Come vi ho detto all’inizio, però, il rapporto tra sorelle è davvero unico ed è difficile da scalfire. Io ho la fortuna di avere una sorella, spesso siamo cane e gatto e lei vive lontano, ma proprio come tra Eva e Iris, so che lei ci sarà sempre e che mi sosterrà in qualunque scelta o percorso, anche se per lei potrà essere sbagliato.
Questa bellissima storia è raccontata dalla voce di Eva, che si interrompe ogni tanto per lasciare spazio alle lettere di Iris che, anche lontana, continuerà a scrivere alla sorella che non le risponde, sapendo che, prima o poi, riuscirà a perdonarla.

Amy Bloom è una fantastica scrittrice che riuscirà a tenervi incollati alle pagine di questo bellissimo romanzo, facendovi innamorare dei suoi personaggi, che, con la loro eccentricità, non potranno non rimanervi impressi.