giovedì 31 marzo 2016

[Segnalazione] Prometto di sposarti ogni giorno di Pedro Chagas Freitas

Buongiorno lettrici e lettori, so che molti stavano aspettando questo giorno per l'uscita del nuovo romanzo di Pedro Chagas Freitas, "Prometto di sposarti ogni giorno", da oggi, 31 marzo 2016, in libreria per Garzanti. Io non ho amato tantissimo "Prometto di sbagliare", nonostante contenesse tantissime frasi davvero stupende, tanto che è stato definito "il libro più sottolineato di sempre". Ma la trama di questo nuovo romanzo mi ispira, così come l'estratto che troverete cliccando sul link in fondo alla pagina... Quindi darò un'altra possibilità a questo autore, sperando che mi catturi come ha catturato molti di voi...


Trama
Il treno sfreccia silenzioso in una mattinata grigia. Pedro sta guardando le nuvole che lentamente si aprono, quando all’improvviso un raggio di sole entra dal finestrino e illumina la ragazza seduta di fronte a lui. Barbara ha gli occhi grandi, un viso da bambina e un sorriso puro. I due si innamorano a prima vista. E decidono che ogni giorno insieme deve essere come la prima volta. Sono separati da centinaia di chilometri e centinaia di impossibilità, ma non rinunciano.
Per questo faranno in modo di incontrarsi sempre in un posto e in un luogo diverso. Per riscoprire tutte le volte la meraviglia e dimenticare la distanza. Per toccare insieme per la prima volta la sabbia rovente di una spiaggia affollata e l’erba fresca bagnata di rugiada di una collina in primavera. Per stupirsi di fronte alla gioia della normalità nel primo caffè del mattino, dell’ennesimo bacio reclamato da una briciola di biscotto. Finché un giorno fanno una scelta. Quella di scegliersi ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo. Come un lunghissimo sorriso che si rinnova ad ogni risveglio. Perché l’amore è fatto di attese e di lunghi abbracci, di scherzi e lacrime, di fragilità e protezione. È il migliore dei viaggi, e la destinazione è la vita.

Per voi un'estratto del romanzo: https://goo.gl/lJYpNL
Mentre qua trovate il link per l'acquisto, come sempre col 15% di sconto su Amazon: Prometto di sposarti ogni giorno

L'autore
Pedro Chagas Freitas è uno scrittore portoghese, giornalista e insegnante di scrittura creativa. Ha fatto mille mestieri prima di diventare un autore di successo, premiato con prestigiosi riconoscimenti come il premio Bolsa Jovens Criadores del Centro Nacional de Cultura. Con il fenomeno editoriale Prometto di sbagliare si è affermato a livello internazionale.

mercoledì 30 marzo 2016

[Recensione] La vita perfetta di Renée Knight


Il libro
Titolo: La vita perfetta
Autore: Reneé Knight
Casa editrice: Piemme
Collana: Narrativa
Serie: Thriller
Data di pubblicazione: 15 marzo 2016
Link per l'acquisto: La vita perfetta

Trama
Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l’edizione autopubblicata di un romanzo intitolato Un perfetto sconosciuto, non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con una bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande. Non ci riesce perché quel libro – anche se Catherine non sa chi l’abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato – racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito. 
Chi è l’autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa è successo un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? Catherine dovrà fare i conti con la paura, e – forse per la prima volta – con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.

La mia opinione
Penso che ognuno di noi abbia un segreto, più o meno grande, che non è disposto a rivelare a nessuno. Possono essere piccole cose, dettagli che non ci piace condividere o qualcosa del nostro passato di cui magari ci vergogniamo o che pensiamo sia meglio tenere nascosto per il bene dei nostri cari.
Ecco, immaginate che, ad un certo punto, in casa vostra appaia "magicamente" un romanzo... Lo trovate così, per caso, incuriositi dal titolo iniziate a leggerlo e scoprite che il vostro inconfessabile segreto si trova là, nero su bianco.
Questo è esattamente quello che accade alla protagonista de "La vita perfetta", Catherine Ravenscroft. La sua esistenza, come dice il titolo, è, almeno all'apparenza, "perfetta". Ha un lavoro che le piace e le dà grandi soddisfazioni, un marito perfetto che non le fa mancare nulla, un figlio che, tra alti e bassi, sta comunque cercando il suo posto nel mondo. Almeno questa è la facciata. Perché, non appena Catherine legge il libro, ritrova la descrizione di se stessa e, soprattutto, la narrazione di un episodio del suo passato che aveva cercato di nascondere negli angoli più reconditi della sua mente. 
Da quel giorno il suo stato d'animo è angosciato, non riesce a dormire e il suo unico pensiero, che diventa una propria ossessione, è quello di scoprire chi sia l'autore del romanzo "Perfetto sconosciuto", come abbia potuto venire a conoscenza del suo segreto e, sopratutto, come sia potuto finire quel libro, che nessuno della famiglia ricorda di aver acquistato, a casa sua. 
Catherine è ossessionata dal timore che Robert o Nick possano scoprire dell'esistenza del romanzo e, in qualche modo, riconoscerla, e fa di tutto per evitarlo. Ha cercato di nascondere la verità troppo a lungo che, se la scoprissero ora, sarebbe troppo tardi.
Purtroppo il misterioso scrittore sarà più veloce di lei, e Catherine non riuscirà ad impedirgli di intromettersi nella sua vita e scardinare, piano piano, quell'apparente perfezione su cui si basavano le sue giornate.
I personaggi principali, Catherine, Robert, Nick e il misterioso scrittore sono descritti con una tale precisione che ti sembra di essere là tra di loro ad osservarne mosse. Talvolta fanno arrabbiare, altre volte commuovere, ma non puoi non provare le loro stesse emozioni pagina dopo pagina.
Lo stile dell'autrice è scorrevole, intrigante e con un ritmo incalzante. Non è mai banale e ogni volta che pensi di aver capito tutto, Renée Knight inserisce un nuovo tassellino che fa crollare il castello che fino a quel momento ti eri costruito, portandoti a dubitare, volta per volta, dei diversi personaggi del romanzo.
Agli amanti del genere lo consiglio assolutamente, "La vita perfetta" non solo è un thriller psicologico che ti tiene col fiato sospeso fino alla fine, ma fa anche capire che dietro le facciate, spesso, si possano nascondere esperienze terribili e che queste, se cerchiamo di nasconderle, potrebbero influenzare per sempre la nostra vita e quella di chi ci circonda.

[Recensione] Una verità incompleta di Luigi Alessandro Spina



Il libro
Titolo: Una verità incompleta
Autore: Luigi Alessandro Spina
Link per l'acquisto: Una Verità Incompleta

Trama
In un appartamento del quartiere Garbatella vivono Andrea, cinico e idealista, Michele, placido e sognatore, e la loro coinquilina Anna. 
Giovani senza un futuro, sospesi nel tempo tra disoccupazione e lavoro precario, si scontrano con persone insignificanti, disumane, insensibili, indifferenti.

Nello sfondo della città di Roma Andrea e Michele vendicano torti, osservano e contrastano l’insolenza e la superficialità, rendendosi protagonisti di particolari azioni nei confronti di soggetti accuratamente individuati. Fino a quando l’incontro con l’anziano e insolente padrone di casa sovverte l’ordine, frantuma certezze e conduce la vita dei tre coinquilini verso lidi ancora più incerti e oscuri. 

La storia si sviluppa tra un passato sotto forma di flashback e un presente in cui un commissario di polizia ascolta i protagonisti, li esamina in situazioni e momenti differenti, traghettando il racconto verso un epilogo inaspettato svelando la verità incompleta dell’enigmatica vicenda. 

Una profonda analisi della natura umana, della complessità del pensiero individuale soggetto ad un’evoluzione incontrollata rispetto alla volontà e al tempo.



La mia opinione
Con "Una verità incompleta" il giovane scrittore Luigi Alessandro Spina ci offre un'analisi cinica dell'uomo e in particolare dei giovani di oggi, attraverso una trama davvero particolare e coinvolgente fino all'ultima pagina.
Protagonisti sono tre coinquilini di 30 anni, Andrea, Michele e Anna, tutti alle prese con il vero e proprio male dei nostri tempi: il precariato. Scene che noi giovani, purtroppo, sentiamo ogni giorno, fatte di contratti a tempo determinato, stage e una costante mancanza di garanzia per il futuro. 
Come se non bastasse, il mondo attorno è caratterizzato per buona parte da superficialità, dal voler apparire ad ogni costo. Sembra quasi che, per molte persone che fanno parte del libro (e, purtroppo, anche della vita reale), la meta più importante sia quella di avere l'ultimo modello di automobile, di essere sempre perfetti all'esterno e raggiungere così, agli occhi degli altri, il "successo".
Andrea e Michele non ci stanno: e decidono di dare delle "lezioni", alle persone che incontrano nel loro cammino e che, secondo loro, peccano di superficialità. Si tratta molto spesso di dialoghi in cui i due cercano di far capire all'interlocutore i suoi errori e perché dovrebbe cambiare. Anna, invece, sta un po' in disparte, condivide le argomentazioni degli amici e i loro precariato: anche lei è costretta a lavorare ore in un call center nonostante la laurea, ma cerca di adattarsi meglio al luogo che la circonda.
Nella narrazione si alterna il presente, con Andrea che racconta ad un commissario di polizia le varie spedizioni "punitive" effettuate con la complicità di Michele, e vari flashback che ci riportano agli episodi che legano i tre coinquilini. 
Il motivo per cui Andrea si trova al commissariato è il punto chiave della storia, nonché un mistero che accompagna tutto il romanzo: vi terrà incollati alle pagine, coinvolgendovi sempre di più fino ad arrivare ad un finale forse "incompleto". La mia impressione è stata, infatti, che l'autore abbia volutamente lasciato un alone di mistero sulla storia, così che è difficile capire cosa sia successo realmente. Perché la verità, in fondo, non è mai completa e, se ci pensiamo bene, è sempre e solo un punto di vista. 

[Anteprime] Novità aprile Longanesi

Buongiorno lettrici e lettori, anche oggi una carrellata di novità per voi: questa volta della casa editrice Longanesi. A me ispirano tantissimo "La stagione del sangue" di Samuel Bjork e Borderlife di Dorit Rabinyan, che spero davvero di riuscire a leggere nei prossimi mesi! 
Insospettabili - di Riccardo Perissich (in libreria dal 15 aprile)

Insospettabili è un romanzo che affronta un argomento di drammatica attualità: il reclutamento di giovani occidentali da parte di organizzazioni fondamentaliste islamiche per trasformarli in terroristi. Gli insospettabili  sono ragazzi e ragazze di origine mediorientale nati e cresciuti in Occidente, dove hanno studiato e hanno vissuto la loro vita di tutti i giorni. Chi potrebbe sospettare di loro?
Un avvincente spy thriller ambientato in un mondo che non smette di inquietarci da vicino.
Trama
Il colonnello Valente viene convocato da Emma Santini, segretario del partito di governo, per un’indagine molto delicata. La donna infatti è convinta che il famoso giornalista Dario Ottolenghi, amico suo e dello stesso Valente, contrariamente alle apparenze non sia stato ucciso in Iraq durante un viaggio di studio, ma sia vivo, forse rapito, forse in fuga da qualcosa di molto pericoloso. Valente parte subito per l’Iraq ma, durante una tappa a Istanbul sulle tracce di Ottolenghi, viene arrestato senza motivo dalla polizia e trattenuto in carcere una notte. Invitato a lasciare la Turchia al più presto, decide di restare in seguito all’incontro con l’affascinante direttrice del British Council locale che gli conferma che Ottolenghi potrebbe essere vivo. È solo l’inizio di un’indagine complessa. Perché qualcuno vuole fermare a tutti i costi il colonnello? Che cosa c’è dietro la scomparsa o la fuga di Ottolenghi? La verità emergerà un tassello alla volta, e trascinerà il protagonista e il lettore dietro le quinte del pericolosissimo universo del reclutamento dei giovani occidentali da parte di organizzazioni fondamentaliste islamiche per farne dei terroristi.
L'autore
Riccardo Perissich è nato nel 1942 a Milano dove si è laureato in Scienze Politiche. Ha lavorato per più di vent’anni a Bruxelles presso la Commissione Europea, dove è stato impegnato in vari negoziati internazionali, assumendo cariche decisionali ai massimi livelli. Tornato in Italia nel 1994, ha ricoperto incarichi direttivi in Pirelli, nel gruppo Telecom Italia e in Confindustria. Scrive regolarmente di problemi internazionali su giornali e riviste italiane e straniere. Per Longanesi ha pubblicato Le regole del gioco e Il seminatore.


La parte del diavolo - Emanuelle de Villepin (in libreria dal 22 aprile)
Trama
Christiane de Lavanciel vive a Parigi, ha ottantasei anni, un pungente senso dell’umorismo, una moralità fatta su misura e un anticonformismo sorprendente. Sua figlia Catherine è l’opposto: borghese e taciturna, è piena di rancore contro il marito milanese, del quale ha appena scoperto l’ennesima scappatella e arriva a Parigi dalla madre insieme alla figlia Luna, in cerca di consolazione.
Luna, che sta scrivendo una tesi su Rudolf Steiner, scopre per caso che il bisnonno ne era un seguace. Incuriosita, vuole scoprire di più sulla famiglia e la nonna l’accontenta, con un racconto che si snoda lungo tutto il XX secolo e illustra vicende complesse e affascinanti. Dalla matassa intricata di ricordi contraddittori e dolorosi, emergerà un segreto che illuminerà il passato di una luce nuova. Contemporaneamente Catherine dovrà riflettere sul vero contenuto del suo amore attraverso un’analisi libera e priva di pregiudizi, aiutata dall’anziana madre. Con la caduta delle maschere i buoni diventeranno anche più inquietanti dei cattivi.
L'autrice
Emanuelle de Villepin è nata in Francia e si è trasferita giovanissima a Ginevra, dove si è laureata in legge, e quindi a New York. Dal 1998 vive a Milano. Presso Longanesi ha pubblicato i romanzi Tempo di fuga (2006), La ragazza che non voleva morire (2008) e La vita che scorre (2013).


La stagione del sangue - Samuel Bjork (in libreria dal 29 aprile)


Samuel Bjørk, pseudonimo di Frode Sander Øien, non è semplicemente uno scrittore, ma piuttosto un artista a tutto tondo: cantautore, musicista, sceneggiatore, drammaturgo, traduttore in Norvegia dell’opera di Shakespeare e pittore. Con La stagione del sangue si cimenta in un thriller di grande ritmo e tensione. Subito caso letterario in patria, ha avuto un successo enorme e in pochi giorni dall’uscita ha venduto oltre 30.000 copie. La stagione del sangue è in corso di pubblicazione in 30 paesi ed è già un successo in UK e USA.
Un caso complesso e scabroso sta tenendo in scacco la squadra Omicidi di Oslo, capeggiata dal detective Holger Munch. Munch riesce a convincere il capo della polizia a reintegrare nei ranghi la giovane e bravissima collega Mia Krüger, nonostante i suoi numerosi problemi personali e la dipendenza dall’alcol e dagli psicofarmaci, di cui si serve per affrontare i terribili fantasmi del doloroso passato. E c’è davvero bisogno di tutta la sensibilità e l’acutezza di Mia, unite all’intelligenza di Munch, per capire chi c’è dietro l’efferato assassinio di una ragazza ritrovata in un bosco al centro di un pentacolo di candele, una macabra messinscena che sembra evocare scenari satanisti. Ma la verità è molto diversa e pare avere radici in un episodio di tanti anni prima: la folle decisione di un ricco armatore che in punto di morte ha imposto al figlio di non sposare una donna che avesse già dei figli, pena la perdita della cospicua eredità. Una clausola crudele, che ha portato all’allontanamento di due bambini innocenti, al dolore di una madre e a una sequela di menzogne che hanno avvolto la vita di tanti individui come una tela e che hanno generato una sete di vendetta e morte che sembra inestinguibile.
L'autore
Samuel Bjørk vive e lavora a Oslo. La stagione degli innocenti, il suo primo romanzo pubblicato in Italia da Longanesi, ha suscitato grande interesse internazionale ed è stato venduto in 30 paesi. È stato nominato al Bokhandlerpris nel 2013 ed è stato primo titolo del più grande book club svedese nel 2014. Ha pubblicato anche i romanzi Fantistiske Pepsi Love e Speed til frokost, che usciranno in edizione tascabile nell’autunno 2015.

BorderlifeDorit Rabinyan (in libreria dal 29 aprile)

                                           
Arriva in Italia il romanzo che ha suscitato un grande clamore mediatico in Israele e nel resto del mondo, spaccando in due l’opinione pubblica. 
Borderlife, una storia d’amore tra un Romeo palestinese e una Giulietta israeliana, è stato escluso dai programmi dei licei in patria poiché considerato inneggiante ai matrimoni misti.
Immediate le reazioni indignate di premi Nobel come Svetlana Alexievich e  romanzieri come Abraham Yehoshua e Amos Oz che con i loro giudizi entusiastici hanno garantito a questa love story uno straordinario successo di pubblico.
Trama
Liat, una quasi trentenne israeliana, fa la traduttrice e si trova a New York per una borsa di studio. Qui conosce Hilmi, un palestinese di Ramallah che fa il pittore e ha due anni meno di lei, gli occhi color cannella, riccioli neri e un sorriso infantile che spezza il cuore. La loro appassionata storia d’amore si intreccia con la consapevolezza dell’incompatibilità di una relazione dal destino già segnato. Infatti, la loro appartenenza a una terra tormentata e divisa non può che separarli e porre fine a ciò che è iniziato nel freddo grigiore newyorkese. Tutto è filtrato dagli occhi di lei, attraverso lo straniamento che prova insieme a una fortissima e per lei inedita attrazione fisica.
Una scrittura forte e commovente come la passione che racconta, un romanzo che ha saputo resistere a divieti e proibizioni, diventando un fenomeno culturale e sociale.
L'autrice
Dorit Rabinyan, classe 1972, è nata in Israele da una famiglia ebrea di origine iraniana. Il suo primo romanzo, Le spose persiane, pubblicato nel 1995, ha avuto grande successo internazionale. Dopo un periodo di ricerca artistica che spazia dal teatro alla televisione, torna in libreria con il nuovo romanzo Borderlife, che si è aggiudicato il Bernstein Prize, un prestigioso riconoscimento israeliano che premia ogni anno giovani scrittori. Diventato un caso editoriale, ha scalato velocemente le classifiche di tutto il mondo.

[Evento Garzanti] "Diventa protagonista" del Booktrailer 'Lo strano viaggio di un oggetto smarrito'


Se hai tra i 25 e i 35 anni e sei residente in Italia, potresti diventare la protagonista femminile o il protagonista maschile del booktrailer
dall'autore Salvatore Basile (sceneggiatore di professione di alcune tra le più seguite serie tv italiane). 
L'iniziativa è volta a scovare sui social il ragazzo e la ragazza che daranno il volto a Michele e Elena nel trailer italiano del libro. 

Come fare per diventare protagonista?
1 Invia la liberatoria che trovi qui compilata in ogni sua parte e firmata, all'indirizzo mail stranoviaggiocasting@garzantilibri.it, insieme ad una tua fotografia.
2 Gira un video di presentazione, che non dovrà durare più di 20 secondi, e raccontaci qualcosa di te o spiega perché vorresti partecipare. 
3 Hai 4 modi per mandarci il video, scegli quello che preferisci:
Puoi caricare il video su YouTube e inviare il link insieme alla liberatoria.
Se hai un account Instagram puoi caricare il video direttamente utilizzando l'hashtag #stranoviaggiocasting.
Se il video pesa meno di 10 MB puoi inviarlo per email, oppure manda il video tramite WeTransfer. 

Hai tempo fino alla mezzanotte del 4 aprile!
Hai l'occasione di passare una giornata speciale e il trailer verrà diffuso anche su Vanityfair.it
Per saperne di più segui Lo strano viaggio di un oggetto smarrito sulla pagina Facebook ufficiale

Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile è il romanzo più atteso della prossima stagione letteraria. 

«Un libro che, come fosse un sogno, invita a perdersi, per ritrovarsi.»
Chiara Gamberale, autrice di Adesso

È la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati.
È la storia di una ragazza che ha fatto un patto con la felicità, nonostante il dolore.
È la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai

Qui in anteprima per voi un estratto del romanzo!
 

martedì 29 marzo 2016

[Anteprima] Novità Piemme Aprile narrativa

Buongiorno lettori! Ripresi dalla cioccolata pasquale? Aprile ormai è alle porte, quindi questa settimana ci aspetta una carrellata di novità da tenere d'occhio. Oggi inizio con le novità della casa editrice Piemme, che anche per il prossimo mese propone delle uscite per me davvero interessanti!

Trama
PERCHÉ UNA DONNA CHE FA UNA SCELTA DI VITA LIBERA E INDIPENDENTE, NEL QUATTROCENTO COME OGGI, VIENE TEMUTA E SPESSO ACCUSATA DI NASCONDERE GRAVI COLPE E SEGRETI?
DUE DONNE. DUE EPOCHE. LO STESSO DESTINO.
1494. Nella vecchia casupola annidata nella boscaglia che sovrasta Machod, vive, sola, Britta da Johannes, una giovane, bellissima donna. Sebbene siano in molti a ricevere beneficio dai suoi rimedi erboristici, Britta suscita paura. La sua solitudine, in realtà, è alleviata dal legame, appassionato e furtivo, con il figlio del castellano: quando un doloroso avvenimento mette fine alla loro storia d’amore, per Britta comincia una terribile discesa all’inferno. Maldicenze e calunnie si accumulano contro di lei, fino ad arrivare alle orecchie dell’inquisitore. Il giudizio finale è inappellabile: Britta è una strega e il suo destino è il rogo.
2014. È un gelido mattino di novembre quando Barbara Pallavicini, studiosa di medievistica, raggiunge le rovine del castello di Saint Jacques aux Bois. Lì troverà l’ultimo tassello della sua ricerca, l’iscrizione lasciata da una donna condannata per stregoneria. Nella penombra del sotterraneo, gli occhi di Barbara incontrano quelli spenti di un cadavere. Atterrita, chiama i carabinieri. Giovanni Randisi, maresciallo del Comando di Aosta, identifica la vittima: è una ragazza del luogo, ossessionata da storie di demoni e malefici. Le indagini, in lotta contro il tempo, diventano ancora più affannose quando si viene a sapere che la migliore amica della vittima è misteriosamente scomparsa. Perché una ragazza dedita all’occulto è stata uccisa fra le stesse mura che cinquecento anni prima avevano imprigionato una strega? E se la soluzione dell’enigma affondasse le sue radici proprio in quel lontano passato?

L'autrice
VALERIA MONTALDI, è nata a Milano, dove ha seguito gli studi classici e si è laureata in Storia della Critica d’Arte. Dopo una ventina d’anni di giornalismo dedicato a luoghi e personaggi dell’arte e del costume milanese, nel 2001 ha esordito nella narrativa con Il mercante di lana (Premio Città di Cuneo, Premio Frignano, Premio Roma), a cui sono seguiti Il signore del falco, Il monaco inglese (finalisti Premio Bancarella), Il manoscritto dell’imperatore (Premio Rhegium Julii), La ribelle(Premio Città di Penne, Premio Lamerica, Prix Fulbert de Chartres), La prigioniera del silenzioI suoi romanzi sono pubblicati in Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Grecia, Serbia, Ungheria, Brasile





Trama
METTI DELLO HUMOUR PARTENOPEO, UNISCILO ALL’AUTOIRONIA FEMMINILE, AGGIUNGI UN TOCCO DI NAPOLI, QUALCHE BATTICUORE SENTIMENTALE, UNA SPOLVERATA DI PARANOIE PREMATRIMONIALI. MESCOLA VELOCEMENTE…E AVRAI IL ROMANZO PIU’ DIVERTENTE DELL’ESTATE 2016!  MANEGGIARE CON CURA: L’AUTRICE È UNA VERA WEDDING PLANNER! 
Dal matrimonio medievale a quello vegano, dall’armatura alle slitte trainate da cavalli sulla sabbia, il tutto condito da un’unica, immancabile e falsissima frase: «Vorrei che fosse una cosa semplice». Queste sono le richieste più ricorrenti del lavoro di Emma, wedding planner che non crede nell’amore. Forse perché in passato si è preso gioco di lei più di una volta e l’ha convinta a non cadere mai più nelle sue spire. Decisa a fare carriera, l’unica cosa che conta davvero, ha pensato di trasformare la sua visione cinica e razionale dei sentimenti in un punto di forza e, soprattutto, in una professione. E’ per questo che lavora senza sosta, esaudendo i desideri delle spose con le richieste più svariate. Certo l’apprendistato non è stato facile, alle dipendenze di un pazzo affetto da manie di grandezza che con l’intento di “formarla” le ha fatto pagare bollette, ritirare i vestiti in tintoria, comprare sonniferi nel cuore della notte e assecondare ogni bisogno di Fru e Fru, i suoi deliziosi chihuahua. Ma ora che Emma si è messa in proprio, il sogno sembra quasi divenuto realtà. Emma, però, non ha calcolato che nella sua vita apparentemente perfetta e priva di coinvolgimenti emotivi possa arrivare un uomo misterioso e irresistibile, capace di far desistere il suo fervente credo anti-amore. E forse, per una volta, sarà lei a dover dire qualche sì.

L'autrice
ANNA CHIATTO, femmina, napoletana e del cancro. In altre parole un uragano potrebbe prendere il suo nome. Dice che esistono gli scrittori e quelli che raccontano storie. Lei ha sempre una storia da raccontare. Lascia il suo paesino in provincia di Napoli ad appena diciotto anni e gira il mondo. Oggi vive a Roma, l’unica città capace di adottarla. Dice sempre quello che pensa. E poi lo scrive nel suo blog Tutti lo pensano ma io lo dico. Le cose di cui non riesce a fare a meno sono tre: la sua nonna, i grassi saturi, viaggiare. Organizzatrice di eventi e wedding planner, con un trascorso nel meraviglioso mondo dell’editoria. Ti amo ma niente di serio è il suo primo romanzo.



Trama
“Dopo la morte di sua moglie Cindy, portata via da una malattia terribile, l’esistenza del detective Jonathan Stride è andata in mille pezzi. E anche se oggi, nove anni dopo, accanto a lui c’è una nuova donna, Serena, il fantasma di Cindy non ha abbandonato la sua casa, e la sua testa. Non è il solo: perché il passato è in agguato in modi ancor più tortuosi e imprevedibili per Stride. Serena, infatti, per caso ritrova una pistola che viene poi identificata come l’arma di un vecchio delitto, avvenuto tempo prima, in una strada della cittadina di Duluth. Ciò che Serena non sa è che quel crimine è strettamente connesso con gli eventi che segnarono l’ultimo anno della vita di Cindy: un omicidio di cui fu incolpata la sua migliore amica, Janine. Fu proprio Stride a condurre l’indagine e incastrare Janine, anche senza l’arma del delitto. Ora, Serena ha in mano l’oggetto che potrebbe ribaltare la sentenza di nove anni prima. E mentre Stride è alle prese con una serie di rapimenti di donne avvenuti al porto di Duluth, si trova costretto a fare i conti di nuovo con quel caso che ritorna dal passato – e con la possibilità di un terribile errore: e se avesse mandato in prigione la donna sbagliata? Con una scrittura incalzante e una trama ricchissima di suspense e colpi di scena, Ai morti non dire addio è il nuovo, apprezzatissimo romanzo di un autore ormai tra i più grandi del thriller contemporaneo. 
L'autore
BRIAN FREEMAN, è tra i maggiori autori di thriller americani e i suoi romanzi sono pubblicati in quarantasei paesi. Ha esordito con Immoral (Piemme, 2006), che ha vinto il Macavity Award come migliore opera prima. Con Il veleno nel sangue(Piemme, 2013) ha vinto gli International Thriller Awards per il miglior romanzo dell’anno. Tra i suoi più recenti thriller Io sono tornato (Piemme, 2015) e La ragazza di pietra, preceduto dalla short story Polvere alla polvere (Piemme, 2014) – questi ultimi con protagonista il suo personaggio più amato, il detective Jonathan Stride. In Italia, Freeman è stato molto apprezzato da Giorgio Faletti. Vive in Minnesota con la moglie.




Trama
Lena e Ben sono inseparabili. Lui è quello con cui lei fa grasse risate mangiando schifezze davanti alla tv e che la aiuta a soffiarsi il naso quando tutto va male. Come adesso, quando il suo fidanzato l’ ha mollata e, contestualmente, ha perso il lavoro. In cerca di un modo per sbarcare il lunario dopo l’improvviso licenziamento, Lena non trova di meglio che un posto di commessa in una libreria di libri usati. Peccato che in quella libreria ci sia un problema: il libraio. Il vecchio Otto non solo è bizzoso e disfattista, ma sembra odiare tutto e tutti – i libri, i clienti, e forse il negozio stesso. Al massimo, sopporta i suoi gatti, che ogni tanto si addormentano su questo o quel bestseller. Eppure, pian piano Lena conoscerà meglio il suo strano datore di lavoro, e capirà che a volte dietro le apparenze si nascondono storie che spezzano il cuore. Non solo: mentre si abitua alla nuova vita da single, si ritroverà a cambiare alcune opinioni – sui libri, sugli uomini, e anche su Ben… chi ha detto che dev’essere solo l’amico con cui soffiarsi il naso? Una storia d’amore frizzante e divertente, ma anche piena di saggezza, per tutte le lettrici che amano i libri e… l’amore.
L'autrice
Petra Hülsmann,  classe 1976, è nata in una piccola città della Bassa Sassonia. Dopo aver interrotto gli studi di germanistica, si trasferisce ad Amburgo dove comincia a lavorare presso uno studio di avvocati. Un libraio molto speciale è il suo primo romanzo, diventato un successo del passaparola in Germania, in corso di traduzione in 15 paesi e in testa alle classifiche dello Spiegel. Petra è al lavoro sul secondo romanzo, che sarà di nuovo una commedia romantica.






giovedì 24 marzo 2016

[Segnalazione] Empty. Il potere di Giuliana Tunzi




Il libro
Titolo: Empty. Il potere
Autore: Giuliana Tunzi
Prezzo: € 18,00
Casa editrice: Caosfera
Numero pagine: 304

Trama
Jennifer Stewart è una sedicenne maniaca del controllo, semplice, goffa ed abitudinaria. Quando arriva a New York con la famiglia, viene travolta dai ritmi frenetici della "Grande Mela", dalle nuove stravaganti amicizie e da un forte e folle amore per Richard Wollen, un ragazzo splendido e misterioso, custode di un profondo segreto che le cambierà la vita per sempre. Lasciatevi trasportare dalla vita di Jennifer e Richard e dalle loro avventure, in un romanzo dai risvolti inaspettati che vi terrà con il fiato sospeso.


L’autrice

Giuliana Tunzi, classe 1990, è un’anima inquieta e un’inguaribile romantica. Ha una grande passione per la recitazione (mette in scena piccoli spettacoli), ha sperimentato generi musicali diversi, ha frequentato persone da tutto il mondo e ogni giorno si misura con la sua vita che è un continuo divenire. Fin da bambina non ha mai smesso di voler diventare scrittrice. Arriva nelle librerie con la sua prima opera della saga Empty, un romanzo giovanile e moderno, rivolto a chi non smette mai di credere e sognare.