lunedì 29 febbraio 2016

[Recensione] Nyctophobia - Mondo senza Luce di Carlo Vicenzi

"Il buio ti cambia a sua immagine e somiglianza"



Il libro
Titolo: Nyctophobia – Mondo Senza Luce
Autore: Carlo Vicenzi
Casa editrice: Dunwich Edizioni
Genere: Distopico
Pagine: 250
Prezzo: 2,99 ebook 
Data di uscita: 19 gennaio

Trama
Le porte della città si sono chiuse alle spalle di Eliana, sul suo capo una sentenza di esilio che ha lo stesso sapore di una condanna a morte.
Nessuna luce. Il Buio ha nascosto il sole agli occhi degli uomini e ora il mondo è immerso nell’oscurità. In un futuro distopico gli esseri umani si sono rinchiusi nelle città, dove possono tenere a bada le Tenebre con il fuoco e l’elettricità. Ma l’ignoto ha sempre esercitato un ambiguo fascino sull’uomo e l’Oscurità sembra diffondere un irresistibile richiamo per coloro che le prestano orecchio. Gli sguardi si rivolgono all’esterno, là dove il Buio ha nascosto il mondo e lo ha plasmato a sua immagine: esseri privi di occhi strisciano dove la luce non arriva, creature sconosciute pronte a ghermire chiunque sia abbastanza pazzo da allontanarsi dalle zone illuminate.

Come può Eliana sopravvivere in quella nera realtà dove lo spegnersi della fiaccola significa morte certa? E, soprattutto, saprà resistere alla tentazione del Buio?

La mia opinione
Nyctophobia è un fantasy distopico, ambientato in una Emilia Romagna del futuro, tra Bologna, Parma e Modena. La particolarità del "nuovo mondo" è data dal fatto che lo stesso è dominato dal Buio: non si tratta, però, di un'oscurità immateriale (come quella che cala con il sopraggiungere della notte), ma di un'entità tangibile, che avvolge il mondo durante tutti i "cicli" (così vengono chiamati i periodi temporali, non essendo più possibile parlare di giorno e notte) e che, cosa più spaventosa, trasforma uomini, animali e vegetazione.
Il romanzo inizia nella città di Bologna, con una ragazzina di soli 13 anni, Eliana che viene condannata all'esilio e costretta ad abbandonare la sua famiglia. Sì, perché il mondo sta andando alla rovina, il cibo scarseggia, le persone sono costrette a faticare per avere poche razioni di cibo e i Podestà, al potere delle grandi città, stanno diventando sempre più crudeli, comminando pene severe ed esemplari.
Non appena viene esiliata, Eliana è smarrita, non sa come muoversi nel  Buio che, fuori dalla città, è ancora più temibile. Non conosce le piante né gli animali, che sono diventati estremamente pericolosi, non sa come sfamarsi e teme di morire di stenti in solitudine. L'incontro con Glauco, un misterioso vecchio che tiene nascosta la faccia dietro ad una voluminosa sciarpa, e che andando avanti con la lettura non si può non amare, la salverà e le insegnerà a destreggiarsi in quel nuovo temibile mondo.
Eliana si rivela una ragazza coraggiosa e forte, in poco tempo impara a crescere e mettere quasi sempre da parte i suoi sentimenti per poter affrontare ostacoli sempre più difficili. Nel suo cammino incontrerà tante persone, alcuni che le saranno amici, altri che, invece, si riveleranno una delusione. E, soprattutto, si avvicinerà alla Dottoressa e ai suoi aiutanti, il cui obiettivo è quello di sconfiggere il Buio e far tornare, finalmente, il mondo come era tanto tempo prima.
Lo stile del romanzo è scorrevole e coinvolgente, la trama è davvero originale e Eliana è una ragazza che entra davvero nel cuore. Ho apprezzato tantissimo che l'autore, Carlo Vicenzi, abbia riportato con precisione i pensieri e i sentimenti della protagonista, così che il lettore si potesse immedesimare in lei, soffrendo e sperando di sconfiggere l'Oscurità. Se, come me, amate il genere distopico, ve lo consiglio!

[Anteprima] Lanty in Love di Tiziana Iaccarino per Genesis Publishing

Buongiorno lettori, ma soprattutto lettrici! Marzo è alle porte e con esso tante novità da leggere. Oggi vi segnalo il romance "Lanty in Love", secondo volume della serie "Lanty&Cookies", di Tiziana Iaccarino, in uscita il 2 marzo per Genesis Publishing.


Il libro
Titolo: Lanty in Love
Autore: Tiziana Iaccarino
Casa editrice: Genesis Publishing
Collana: Romance
Genere:  Romantico, Chick lit
Prezzo: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 8,99
Pagine: 135
Anno: 2016, 2 Marzo

Trama
La vita professionale di Lanty va a gonfie vele, ma quella privata è un totale disastro. Questo sembra essere il suo destino anche quando, a coincidere con la sua nuova condizione da single, le capita sotto mano un affare allettante.
Un imprenditore americano decide di investire sull'attività della ragazza che vola a New York accompagnata dall'amica Daniela, per definire i dettagli della collaborazione, senza immaginare che ad attenderla ci sia una nuova vita.
Gli ingredienti? Pochi e semplici: una cena di lavoro, un bicchiere di troppo, un ascensore e un'amica ubriaca che farà da terzo incomodo nel momento in cui Lanty incontrerà Ryan.
Ma chi è questo ragazzo dall'aria scanzonata e il fascino irresistibile di chi sa da subito ciò che vuole?
Quando sembra tornare il sereno nella vita di Lanty, però, entrano in scena due persone pronte a cambiare di nuovo le carte in tavola: Alex e Giorgio.
Che siano in combutta?
Lo scopriremo nel modo e per le circostanze più impensabili, soprattutto quando Lanty si accorgerà di esser diventata l'oggetto del desiderio di due uomini. Ma con chi sarà vero amore?
Lanty in love è l'appassionante seguito di una serie, Lanty&Cookies, piccante e divertente che trova nell'amore la sua naturale evoluzione.


TIZIANA IACCARINO
Nasce a Napoli. Ama e apprezza l'arte in tutte le sue forme e ha una predisposizione naturale per il disegno e la scrittura. Ma non solo, poiché a soli cinque anni canta in televisione e cresce seguendo tutte le sue passioni artistiche. Inizia a scrivere con maggiore impegno solo durante l’adolescenza affrontando una lunghissima gavetta attraverso concorsi letterari per poesie inedite con cui comincia a farsi conoscere. A diciotto anni si iscrive a un'Accademia d'Arte Drammatica che le permette di recitare presso i teatri più importanti della sua città. Parla fluentemente lo spagnolo, sua seconda lingua e sta migliorando l'inglese.
Attualmente vive in Inghilterra e ama viaggiare, facendo spesso la spola con l'Italia.


Come sempre vi lascio il video promozionale!




venerdì 26 febbraio 2016

Vuoto a perdere - Noemi Urso

"Sei da solo e devi camminare per la prima volta con le tue gambe. Le tue gambe. Le tue sole gambe. Nessun bastone che ti sorregge se inciampi, nessuna rete che ti salva se ti scivolano le mani, nessuno con cui fare due chiacchiere, uscire, parlare, non conosci nessuno e nessuno, lì, ti ama. L'ansia ti si diffonde nel cervello, prende la zona dietro gli occhi, ti offusca la vista... Respira profondamente. Riprenditi. Non fare il cretino".

Il libro
Titolo: Vuoto a perdere
Autore: Noemi Urso
Casa editrice: Giovane Holden edizioni
Data di pubblicazione: Settembre 2015

Trama
Cosa spinge un neodiplomato, con tanto di famiglia apparentemente normale e fidanzatina storica, a iscriversi a un corso di laurea presso un'università distante mille chilometri da casa? Forse la crescita individuale esige un tributo di indipendenza e passa per la necessità di affrancamento almeno parziale dagli affetti familiari? Christian, il protagonista del romanzo di esordio di Noemi Urso, non esita a gettarsi alle spalle le rassicuranti certezze dell'ambiente in cui è cresciuto per tuffarsi in uno del tutto nuovo, caotico e inebriante. L'autrice racconta le rinnovate prime volte di Christian con il sesso, l'amore, l'amicizia, la sua lotta per non farsi sopraffare dalla vita adulta e dall'indipendenza. In una spirale discendente che arriva a sfiorare l'autodistruzione, narrata però sempre con un pizzico di ironia, la vita da matricola di Christian diventa un viaggio verso l'affermazione di sé, con tutto ciò che comportano le prime esperienze da grande di un ragazzo che impara a diventare adulto.

La mia opinione
Vi ricordate il momento in cui siete diventati "grandi"? Quando, per la prima volta, avete capito che non ci sarebbero stati più i vostri genitori a seguirvi passo passo e aiutarvi in qualunque cosa, dai compiti a casa a un ginocchio sbucciato, o i professori a stabilire le date delle verifiche e delle interrogazioni? E che era ora di imparare a gestire la vostra vita al meglio? Magari è stato il momento in cui avete iniziato l'Università o avete deciso di cercare un lavoro o ancora, come Christian, vi siete trasferiti nella "Città universitaria" (come viene chiamata nel romanzo) per studiare, abbandonando il vostro paese sicuro, la fidanzata storica e gli amici di sempre.
Il romanzo di Noemi Urso racconta la formazione di Christian, un ragazzo che non sa bene cosa vuole, ma sa da sempre che il suo destino è quello di abbandonare la sua città natale e vivere da solo.
Quando arriva quel momento, Christian, inizialmente un po' ansioso, è pronto: trova un appartamento con un ragazzo simpatico e donnaiolo, che ogni sera porta una amica diversa a casa, e inizia anche lui a conoscere qualche ragazza.
Allo stesso tempo, però, Christian, consapevole che deve cavarsela da solo e che si trova fuori per studiare, non trascura mai i suoi doveri da studente e cerca di sostenere gli esami del suo anno.
Improvvisamente, tuttavia, qualcosa cambia in Christian: conoscerà il vero amore, attraverso il quale si renderà conto che il rapporto con la sua fidanzata storica era una semplice abitudine. Ma, come sappiamo, innamorarsi, talvolta, può non essere positivo ed è quello che accade a Christian, che si troverà a fare i conti con una relazione distorta e dolorosa. Così, complice il fatto di vivere da solo senza "adulti", Christian entrerà in un vortice fatto di alcool, droga e notti in bianco.
Azzeccatissimo l'uso della seconda persona singolare che caratterizza tutto il romanzo, come una sorta di "coscienza"di Christian che lo accompagna e trasmette al lettore i suoi pensieri. Tanto che ci si immedesima ancora di più nel personaggio e verrebbe voglia di entrare nel libro e dirgli "Cresci ragazzo!!"
Riuscirà alla fine a diventare adulto? Vi lascio il gusto di scoprirlo con questa piacevolissima lettura. Noemi Urso è una giovanissima e bravissima scrittrice, che vi coinvolgerà dalla prima all'ultima pagina.

giovedì 25 febbraio 2016

[Recensione] La vita segreta e la strana morte della signorina Milne - Andrew Nicoll

"Prenda una decina di persone qualsiasi, uomini, donne, di qualsiasi età, personalità, condizione sociale, non importa, e chieda a qualcuno di passar loro davanti senza preavviso lentamente quanto preferisce. Chieda di annotare ciò che hanno visto: mi creda, ci ho provato. Da nessuno di quei dieci riuscirà a ottenere qualcosa di simile a una descrizione. Per la maggior parte saranno del tutto inesatte, e alcune del tutto ridicole. Quante volte l'ho visto accadere, quante volte! Un diluvio di scempiaggini contraddittorie, incompatibili e insensate."


Il libro
Titolo: La vita segreta e la strana morte della signorina Milne 
Autore: Andrew Nicoll
Traduzione: Marinella Magrì
Casa editrice: Sonzogno editori
Prezzo: cartaceo € 16.50 ebook 9.99€
Data di pubblicazione: 25 febbraio 2016

Trama
Nulla è come sembra a Broughty Ferry, tranquillo paesino sulla costa scozzese. Jean Milne, ad esempio, è una matura zitella che vive sola in una lussuosa villa di ventitré stanze (quasi tutte chiuse) ed è, per i suoi concittadini, un modello di rispettabilità. Eppure, quando viene trovata brutalmente assassinata nella sua abitazione con i piedi legati e il cranio fracassato, l’immagine pubblica, che così a lungo ha resistito, comincia a incrinarsi. Chi può avere ucciso in maniera tanto feroce una signora così riservata? E perché, di colpo, conoscenti e testimoni diventano elusivi e reticenti? E chi è l’uomo che, su carta violetta, le ha scritto, alla vigilia dell’assassinio, una lettera a dir poco personale? La notizia del crimine si diffonde rapidamente per tutta la Gran Bretagna, suscitando nei lettori delle gazzette una curiosità così morbosa che la polizia si sente subito sotto pressione: bisogna trovare un colpevole e bisogna trovarlo in fretta, anche a costo di qualche procedura non proprio scrupolosa. A indagare, con i più moderni ritrovati della scienza investigativa (siamo nel 1912), viene chiamato da Glasgow l’ispettore Trench, un esperto per i casi più difficili, affiancato dall’attento sergente Frazer, agente della polizia locale. Man mano che i due scavano nella vita della signorina Milne, i segreti della sua esistenza vengono a galla. E alla fine sarà uno shock per tutti. Basato su una storia vera, e ricostruito grazie a una meticolosa ricerca negli archivi della polizia e nei giornali dell’epoca, questo caso viene riaperto con sapiente talento narrativo e tocchi di britannico humour. 

La mia opinione
Oggi voglio iniziare, come prima cosa, elogiando Andrew Nicoll: è la prima volta che leggo un suo romanzo e devo dire che l'ho trovato davvero uno scrittore straordinario. È riuscito, infatti, a calarsi perfettamente nell'epoca in cui ha deciso di ambientare il suo romanzo, adeguando il linguaggio narrativo talmente bene che, se non avessi saputo che si trattava dell'opera di uno scrittore contemporaneo, avrei pensato di avere di fronte un giallo dei primi del '900.
Ho voluto fare questa premessa per farvi capire che si tratta di un thriller "vecchio stampo", che non è meno affascinante e coinvolgente, almeno per me, rispetto ai gialli attuali. 
L'ambientazione è semplicemente ideale: lo so, io ho un'ammirazione per la Scozia (avendo vissuto nove mesi a Glasgow, la considero un po' la mia seconda patria), ma cosa c'è di meglio di un paesino scozzese per raccontare dell'omicidio della misteriosa signorina Milne?
Nella narrazione delle indagini svolte per catturare l'assassino ho apprezzato due particolari, che accompagnano il lettore per tutto il romanzo e che sono più attuali di quanto non si pensi. Il primo aspetto è la ricerca sfrenata di un "capro espiatorio", sia per accontentare i cittadini che così si sentono più sicuri, sia per difendere la reputazione del corpo di polizia, che deve dimostrare a tutti costi di essere in grado di assicurare il colpevole alla giustizia il prima possibile, alla faccia del ben noto principio di presunzione di innocenza (spesso anche oggi dimenticato).
Il secondo particolare è la perfetta descrizione del piccolo paesino dove tutti sanno tutto di tutti. Non appena si sparge la voce del brutale omicidio, le persone più abbienti (perché la signorina Milne era una donna benestante) si fanno avanti per raccontare qualche dettaglio alla polizia, più per avere qualcosa su cui spettegolare durante il té con le amiche che per collaborare davvero.
Alla fine sarà il popolo, camerieri, lavoratori sfruttati, venditori ambulanti che "aiuteranno" maggiormente la polizia. L'unico problema (non trascurabile direi) è la capacità di persuasione che può avere un commissario capo che ha fretta di arrestare qualcuno.
Il tutto è condito da episodi davvero divertenti, che rendono la narrazione ancora più piacevole. A cominciare dal modo di svolgere le indagini, che ai nostri occhi fa sorridere (ma che mi chiedo, almeno da noi in Italia, quanto sia veramente superato): i poliziotti che spostano le cose senza preoccuparsi di preservare le prove o il commissario capo che, nelle prime pagine del romanzo, si informa se si siano “verificate delle spiacevolezze” sulla vittima. 
Si tratta, quindi, di un romanzo che non solo vi lascerà con il fiato sospeso fino alla fine per individuare il vero colpevole, ma che allo stesso tempo fa riflettere su molti aspetti che, nonostante sembrino appartenere al passato, forse sono più attuali di quanto pensiamo.

[Segnalazione] Prima che torni la pioggia di Elliot Ackerman

«Un romanzo toccante, forte, crudo: una storia di vendetta, lealtà e amore tra fratelli. Un agghiacciante e spesso disturbante scorcio della vita quotidiana in una delle regioni più tormentate del mondo.»Khaled Hosseini 

«Ciò che rende grande questo romanzo è la capacità dell’autore di provare empatia, la sua abilità di infilarsi sotto la pelle dei personaggi che descrive, per ricordarci che siamo tutti diversi, ma ciò che condividiamo è il valore della nostra umanità.»Azar Nafisi


Ben ritrovati cari lettori e lettrici! Anche oggi un'interessante segnalazione, un romanzo che uscirà domani, 26 febbraio 2015, per Longanesi "Prima che torni la pioggia" di Elliot Ackerman. Dalla trama e dalle parole di uno scrittore del calibro di Khaled Hosseini sembra davvero un  libro imperdibile!


Prima che torni la pioggia rappresenta appieno l’impatto che decenni di guerra – a partire dall’occupazione sovietica negli anni ’80 – hanno avuto sulla popolazione afghana. Allo stesso tempo si struttura come una sorta di tragedia antica sui sentimenti di violenza e vendetta che consumano famiglie e tribù, generazione dopo generazione. Scrivendo dal punto di vista afghano, Elliot Ackerman racconta l’odio e la tragedia della guerra con un atto sorprendente di empatia e immaginazione, creando un romanzo lirico e di una potenza tale da essere paragonato da alcuni critici americani a Per chi suona la campana.

Aziz e il fratello maggiore Ali vivono in un villaggio afghano, sotto le imponenti montagne dell’Hindukush. Una famiglia povera, ma piena di amore. Un giorno qualunque tutto cambia: il giorno dell’irruzione nel villaggio di un gruppo di uomini armati. Unici scampati al tremendo attacco, i due ragazzini trovano rifugio in un orfanotrofio. Ali decide di assumersi le proprie responsabilità di fratello maggiore e di mandare Aziz a scuola con quei pochi soldi che riesce a guadagnare. Ma gli uomini armati stanno per tornare e per colpire di nuovo. Una bomba talebana esplode nella piazza del mercato e Ali rimane sfigurato. In ospedale Aziz incontra un suo compatriota in uniforme dell’esercito statunitense e scopre l’esistenza della Special Lashkar, una milizia afghana alleata a coloro che aveva sempre considerato nemici. È l’unica via per regalare al fratello una vita degna di essere vissuta. NonAfghan più ragazzo e non ancora uomo, Aziz decide di unirsi alla milizia. Sarà un viaggio dentro un conflitto brutale e assurdo, in cui faticherà a trovare il suo posto.


Elliot Ackerman, classe 1980, è figlio di Peter Ackerman, uomo d’affari newyorkese, e della scrittrice Joanne Leedom-Ackerman. Ha passato otto anni nell’esercito statunitense, sia come soldato semplice sia come ufficiale di operazioni speciali. Croce di bronzo al valore militare, veterano decorato per la seconda battaglia di Falluja, che lo spinse a scrivere: «L’11 novembre 2004 è il giorno in cui ho smesso di credere in Dio». Più recentemente ha servito la Casa Bianca nel Governo Obama. Attualmente vive a Istanbul con la moglie e i due figli; si occupa come giornalista freelance della guerra civile siriana. I suoi saggi e articoli sono apparsi su The New YorkerThe AtlanticThe New Republic eThe New York Times Magazine.




martedì 23 febbraio 2016

[Segnalazione] Uscite di febbraio della casa editrice Dunwich

Buongiorno lettori! Da oggi potete trovare online le ultime novità della Dunwich, la mia casa editrice paranormal/fantasy preferita! Se non avete ancora letto nulla vi consiglio di iniziare da uno di questi titoli (io li leggerei tutti!!)


Il futuro può essere un luogo pericoloso se hai cambiato il passato

Quindici minuti. È tutto ciò che la Rewind concede a una persona quando viaggia nel passato, ma per Lara Crane è abbastanza per trovare sua madre e impedirne l’assassinio nel corso di una rapina avvenuta dieci anni prima. Ma la storia che le è stata raccontata per tutta la vita è una menzogna. Quando Lara viene colpita dal proiettile che avrebbe dovuto uccidere sua madre, il suo futuro cambia per sempre: nuova casa, nuovi amici e nuovo ragazzo. E ora suo padre è in prigione. In una linea temporale che non riesce a comprendere, Lara sta per commettere un errore fatale e dovrà confrontarsi con un avversario che conosce molto bene… perché fa parte della sua famiglia.

UN ASSAGGIO

Sollevo il borsone e sono sorpresa da quanto sia pesante. Apro la lampo e all’interno trovo del denaro. Parecchio. Devono esserci migliaia di dollari tenuti insieme in piccoli mucchi ordinati.
Il cuore mi batte velocemente mentre mi domando da dove provenga e cosa avessi intenzione di farci. Se mai c’è stato un momento buono per un flashback, è ora. Un cellulare blu in fondo alla borsa attira la mia attenzione. Lo afferro e vedo che ha un post-it attaccato. È scritto a mano.
Nasconditi nella doccia. Fa’ in fretta.
Con gli occhi sgranati e il cardiopalma, richiudo lo sportello dell’armadietto, afferro tutto e corro lungo il corridoio. Mi volto verso le docce e mi infilo in una cabina. Tengo ferma la tendina di plastica con dita tremanti, mentre sento dei passi pesanti nella stanza degli armadietti.
Gli sportelli di metallo vengono colpiti in rapida successione mentre i passi si avvicinano. Non so neanche il motivo, ma ho paura. Potrebbe essere solo un tizio che ha finito di allenarsi e ha il volume dell’iPod troppo alto o una donna delle pulizie passata a ritirare gli asciugamani, ma sono sicura che non è così. Chiunque sia, è qui per me.
Mi paralizzo quando vedo un’ombra strisciare dietro la tendina di plastica.
Una voce profonda e rabbiosa esclama: «È stata qui. Ha preso tutto.»
Qualcosa cade a terra con un suono umido.
I miei abiti da ospedale!
Li avevo lasciati sulla panca. Mi darei una bella strigliata per essere stata di nuovo tanto stupida ma, quando l’ombra comincia a farsi indietro, capisco che quei vestiti potrebbero avermi salvato la vita.
Solo dopo che la porta si richiude rilasso le spalle, ma non mi sento ancora abbastanza al sicuro da uscire allo scoperto. La mia mente torna a quell’appunto. Mi ha salvato la pelle, ma come facevo a sapere che quegli uomini stavano arrivando per me?
Mi faccio quella domanda un milione di volte e in un milione di modi diversi, ma la risposta è sempre la stessa.
L’ho scritto nel futuro.

E l’ho portato nel passato.

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Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto.
Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.

UN ASSAGGIO
Il prigioniero rise, portando la testa indietro.
«Che ti prende?» domandò lei.
«Lo sapevo che lo avresti sentito.»
«Cosa?»
«Il vincolo.»
«Di cosa parli?»
Minerva urlò e attirò la sua attenzione sulle tre belve che aveva­no fatto irruzione nelle segrete. Beatrix si sentì allo sco­perto e si appiattì alle sbarre. Aveva paura, questa volta. Non portava armi con sé, se non Minerva. Un lupo arricciò il labbro e fili di bava colarono fino al pavimento. I suoi occhi dorati la fissavano.
Gli altri si avvicinarono alla cella e con poderose zam­pate cercarono di abbatterla. Uno dei due era riuscito a pie­garne le sbarre, ma non a scardinare la serratura.
«Liberami! Così come hai fatto prima con la piuma. Libera­mi e ti dirò cosa hai avvertito.»
«Non posso aiutare il mio nemico», ringhiò lei.
Il grande lupo nero balzò davanti a lei e soffiò a pochi centi­metri dal suo volto. «Noi non siamo tuoi nemici», disse con una voce cavernosa e profonda, tanto da farla sentire smarrita.

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Casper A. Pestalozzi è un investigatore privato un po’ particolare. Odia i ricchi, veste esclusivamente un trasandato impermeabile nocciola, coltiva marijuana in garage e vive in uno scalcinato appartamento nella periferia di Lucca. È anche in grado di prevedere i cambiamenti del tempo e il suo solo amico è un ex psicologo che ha come unica prospettiva di vita il suicidio. La sua ragazza, poi, non perde occasione per coprirlo di vergogna. 
Casper Pestalozzi, insomma, è un relitto alla deriva. Ma quando l’altolocato avvocato Nardi viene ucciso durante un ricevimento e la polizia inizia a brancolare nel buio, toccherà proprio a Casper fare luce sull’identità dell’inafferrabile assassino. Come ha fatto il killer a dileguarsi nel nulla un attimo dopo l’omicidio? Da dove viene la terra nera ritrovata accanto al corpo della vittima? Di quale atroce segreto è a conoscenza il gatto che si nasconde nella minestra?
Avvalendosi delle sue conoscenze scientifiche e della logica deduttiva, fra situazioni comiche e drammatiche memorie, l’investigatore Pestalozzi giungerà a un’inaspettata verità.

UN ASSAGGIO
Cerco di mettere assieme le informazioni. Questo strano gat­to ha l’abitudine di cercare rifugio nella cucina, quando viene infastidito.
Il commissario ha detto che sala da pranzo e cucina sono al piano inferiore. Cos’è accaduto, dunque, di così spaventoso da costringere il felino a scappare? Vi era un’unica persona al pri­mo piano, l’avvocato Nardi. Due, se si conta l’assassino.
E se fosse stato l’atto dell’omicidio a spaventare il gatto? La sequenza degli eventi, a ogni modo, sembrerebbe non tornare.
«Secondo te, per quanto tempo il gatto è rimasto nella pento­la degli spaghetti?» domando.
«È difficile dirlo. Sai, quando trova la pasta già tiepida e condita, Sisma non ha mai fretta di uscire. Può rimanere nel te­game finché non ha spazzolato via tutto.»
«Non lo biasimo.»
«Però, quando l’ho tirato fuori mi è sembrato bello satollo. Deve aver fatto una scorpacciata», conclude la ragazza.
Ammettendo che l’unica cosa in grado di spaventare il gatto sia stato l’omicidio dell’avvocato, qui i tem­pi si ingarbugliano. Prima il tonfo di un corpo che cade… qual­cuno l’ha udito prima e qualcun altro l’ha udito dopo. Ora una cameriera dice che un gatto matto si è preso uno strizzone quando ancora il fattaccio doveva accadere.
C’è una sola differenza fra i due accidenti. Questa volta l’intuito freme. È rimasto sulla difensiva riguardo alla storia del tonfo ma non sul gatto. È il felino la chiave di tutto. Sisma sa qualcosa: devo costringerlo a miagolare. 

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Clio è una ragazza di quindici anni, da un anno è scappata dalla sua famiglia e vive a Edimburgo in un vecchio spaccio del pesce, ormai abbandonato. Trova nel misterioso Circo dell’Invisibile la possibilità per cambiare nuovamente la sua vita, trasformandosi nella Ballerina Sirena.
Clio crede di vivere in un sogno che oscilla fra duri allenamenti, emozionanti spettacoli, strane amicizie e un dolce amore, ma il sogno nasconde una faccia oscura.
Quali misteri si celano sotto i tendoni dorati e turchesi che ha imparato a considerare la sua casa?
Clio proverà a scoprirlo sfidando la meraviglia con l’inganno dei suoi stessi desideri.

UN ASSAGGIO
«Immaginare è la radice del circo. È come il nocciolo di una pesca appena colta dall’albero. Il circo immagina un sogno dopo l’altro. Quei sogni sotto la cupola dei tendoni di­ventano reali, forse per pochi attimi, ma quando il pubblico li vede, li percepisce come tali: sogni reali che hanno preso forma. Sogni bellissimi che lasciano a bocca aperta.»




lunedì 22 febbraio 2016

[Recensione] Vertigine. Le stelle di Noss Head. 1 - Sophie Jomain

"Facevo fatica ad ammettere che non mi vedevo con nessuno e che non ne avevo nessuna voglia. A suo parere non si trattava di un comportamento molto normale. Un'adolescente doveva per forza sognare il principe azzurro. Sbagliato. Da una parte non faceva per me, dall'altra mettevo in fuga i ragazzi. Non bevevo, non fumavo, non andavo in discoteca e passavo il tempo a sgobbare sui libri. Inoltre, in molti casi, mi sembrava che innamorarsi fosse irrazionale, così privo di senso."


All'alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all'idea di lasciare Parigi per trascorrere un'altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna. Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevarle il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenze, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l'attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d'amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo.

La mia opinione
Se come me avete sognato con Bella ed Edward tra le pagine di Twilight e sentite un po' di nostalgia, dalla Francia arriva la soluzione per voi! Dimenticatevi (almeno per ora) vampiri che si nutrono di sangue... Vertigine, infatti, parla di un'altra specie paranormale, ma non meno affascinante: i licantropi. 
La storia si svolge in Scozia (e già solo per questo io sogno ad occhi aperti: un Paese meraviglioso che è l'ambientazione perfetta per un fantasy), dove Hannah, una diciassettenne parigina di origini scozzesi, è costretta a trascorrere le vacanze con i genitori nella casa della nonna paterna, Elaine.
Forse proprio per il suo scarso entusiasmo nel recarsi a Wick, la cittadina dove vive la nonna, Hannah inizialmente sembra una ragazza eccessivamente razionale per la sua età: non le piace nessun ragazzo, non le piace bere, non le piacciono le discoteche... Insomma, sembra proprio non voler trovare nessun motivo di svago, specie per una ragazza di quasi diciotto anni.
Ma le cose cambieranno presto grazie all'incontro con Leith. Che dire di Leith? Mi ha affascinata già dalla prima sua apparizione nel libro: bello, simpatico, intelligente e, soprattutto, misterioso. Inutile dire che la stessa Hannah non riuscirà a rimanere immune al suo fascino. Tra i due scatta una sorta di "imprinting", che farà sì che per i due sia difficile allontanarsi l'uno dall'altra.
Ma Leith nasconde un mistero che, inizialmente, spaventerà Hannah, anche a causa del suo innato scetticismo verso l'esistenza di esseri paranormali. Il loro amore sarà contrastato da tante circostanze diverse e i due si ritroveranno di fronte ad affrontare una serie di pericoli. Così si scopre il vero carattere di Hannah: forte, coraggiosa e determinata. 
Perfetti anche gli altri personaggi del romanzo, in particolare ho adorato la nonna, Elaine. Con lei Hannah ha da sempre un legame speciale e, leggendo il romanzo, scoprirete che le due hanno molte più cose in comune di quanto si possa pensare inizialmente.
E poi c'è Gwen, la migliore amica di Leith, che stringe subito amicizia con Hannah. Una ragazza eccentrica, che gestisce la libreria "Simsalabim" che si occupa, ovviamente, dell'occulto. Qua Hannah avrà il suo primo approccio con gli esseri soprannaturali. E anche noi lettori scopriamo tantissime cose interessanti sui licantropi.
Dei personaggi che restano davvero nel cuore, tanto che le pagine scorrono una dopo l'altra in una successione di colpi di scena, finché rimani con la solita domanda: "è già finito?". Per fortuna è solo il primo della serie, quindi, con un po' di pazienza, potremmo sognare ancora!

Vi segnalo, inoltre, se volete provare a vincere una copia, il bellissimo giveaway, con scadenza il 9 marzo, del blog Il colore dei libri (blog che vi consiglio perché copre tutti i generi e tutte le novità): http://ilcoloredeilibri.blogspot.it/2016/02/paranormal-giveaway.html

[Anteprima] "Fuggita dall'ISIS. Confessioni di una seguace pentita" di Sophie Kasiki

"Mi sono sentita mostruosamente in colpa. Mi sono chiesta se mai avrei potuto perdonarmi per quello che avevo fatto, soprattutto per aver trascinato là mio figlio. Ho odiato quelli che mi avevano manipolato, che avevano sfruttato la mia ingenuità e le mie debolezze. Ho odiato me stessa. "
Sophie Kasiki
Buongiorno lettori! Ho deciso di introdurre questa segnalazione con una citazione dell'autrice. Si tratta della testimonianza di una donna che ha deciso di fuggire dall'ISIS, "Fuggita dall'ISIS. Confessioni di una seguace pentita", di Sophie Kasiki. Lo troverete in libreria per tre60 dal 25 febbraio 2016. Un libro assolutamente imperdibile, soprattutto per comprendere meglio le ragioni di chi decida di aderire all'ISIS e come sia difficile fuggirne.


"Perché ho aderito allo Stato Islamico e come sono riuscita a fuggire." 

Sposata e con un figlio di quattro anni, la giovane Sophie lavora come assistente sociale in un centro di integrazione per immigrati alla periferia di Parigi. Tra le molte persone cui si dedica, ci sono anche tre ragazzi musulmani che improvvisamente decidono di partire per la Siria e unirsi all'ISIS. Le loro famiglie ne sono devastate, e Sophie riprende i contatti con i tre, nel tentativo di convincerli a tornare. Ma dopo alcuni mesi di conversazioni quotidiane via Internet accade l'esatto contrario: Sophie è sempre più incerta circa la propria vita, e sempre più attratta dai racconti di una vita diversa e dalle promesse che le fanno. Così, con una mossa sorprendente, dice al marito, cui ha nascosto la propria conversione all'Islam, di aver accettato un lavoro presso un orfanotrofio a Istanbul e parte per Raqqa, la capitale dello Stato islamico, portandosi dietro suo figlio. Lo schiaffo della realtà, completamente diversa da come gliel'hanno descritta i tre «ragazzi», è violentissimo: i foreign fighter si comportano come un esercito di occupazione che opprime i siriani, le donne non possono circolare da sole e senza velo, le scuole sono state chiuse, i contatti con l'esterno sono praticamente impossibili, la violenza è un'esperienza quotidiana – il paradiso è in realtà un inferno. Un inferno dal quale Sophie ora vuole scappare, a ogni costo, soprattutto quando la minacciano di separarla dal figlio…


Sophie Kasiki è nata nel 1982 a Kinshasa. All’età di otto anni, in seguito alla perdita della madre, lascia il suo Paese per raggiungere la sorella maggiore in Francia. Dopo gli studi, diventata educatrice, lavora a sostegno delle famiglie bisognose. L’incontro con un gruppo di giovani musulmani, decisi a partire per la Siria, sarà per lei l’inizio di un incubo di nome ISIS.

mercoledì 17 febbraio 2016

[Segnalazione] Il principio del male di Stefano Tura

Buonasera lettori, come vi ho anticipato su Instagram e Facebook, a partire da ieri, 16 febbraio 2016, trovate in libreria, edito da Piemme, Il principio del male, il nuovo thriller adrenalinico del bravissimo Stefano Tura, scrittore e giornalista esperto di cronaca.

A volte, la vita vera è molto peggiore degli incubi. E proprio di vivere in un incubo ha l’impressione Marco: il volto martoriato da lividi e ferite, la bocca frantumata, le ossa degli arti barbaramente spezzate. Ma il dolore più acuto non è certo dovuto alle ferite. Quando intravede, ancora semicosciente, il corpo di Anna, la sua compagna, abbandonato accanto a lui sul letto, lo sguardo vitreo e inespressivo che solo la morte sa creare, capisce che nulla potrà più essere come prima. Marco e Anna si erano trasferiti da poche settimane a Ipswich, nel Suffolk, lasciandosi alle spalle Bologna e un paese che non aveva dato loro granché. L’Inghilterra li aveva accolti con un lavoro decente e soprattutto la speranza di un futuro migliore, speranza di cui ora non rimane neppure un frammento. Un anno dopo di Marco e Anna nella cittadina inglese non c’è più neppure un vago ricordo, anche perché l’omicidio di una giovane prostituta croata ha spostato i riflettori sul vecchio caso di un serial killer apparentemente chiuso dieci anni prima. Alla polizia locale e ai suoi zelanti e burocratici agenti, Scotland Yard affianca Peter McBride, nei registri della polizia noto anche come BigMac, accusato di vari crimini, condannato a qualche anno di reclusione. Un genio nel risolvere i casi più complessi, anche se con metodi decisamente poco ortodossi. Dopo i primi sopralluoghi, McBride si accorge che è un’altra la pista da seguire e chiede aiuto a una vecchia conoscenza, Alvaro Gerace, poliziotto italiano che mai si è accontentato della soluzione più facile. Insieme, pur rimanendo nei propri paesi, scopriranno che la verità, che a tutti, dai media alla polizia, fa comodo tenere nascosta, è atroce e affonda le sue radici negli istinti più bassi e ancestrali dell’animo.

Vi lascio il booktrailer per scoprire di più


lunedì 15 febbraio 2016

[Recensione] Malerva - Enza Emira Festa

"Lui è felice, felice di rimestare in questa merda di droga che tanto guadagno gli dà. Ma sai che ti dico? Io preferivo quando andava a fare il sostituto del ragazzo del barbiere e se ne tornava con dieci euro di mancia e l'onestà in tasca"


Il libro
Titolo: Malerva
Autore: Enza Emira Festa
Casa editrice: Piemme
Pagine: 156
Prezzo: 16 
Data di pubblicazione: 19 gennaio 2016
Trama
Imma vive a Napoli, in uno di quei quartieri tutti casermoni scrostati e rifiuti, dove la Camorra fa paura ma è anche un’aspirazione sociale. La sua vita è come quella di tante ragazze: scuola (poca), famiglia (complessa), amici (e nemici)… Finché un giorno, sulla via di casa, non viene notata dal fratello maggiore di un suo compagno, che oltre a essere più grande e bellissimo, è anche il figlio maggiore del boss della zona. Inaspettatamente inizia il corteggiamento, e dopo qualche tempo Imma diventa la sua fidanzata ufficiale. Le tocca crescere rapidamente, acquisendo una serie di privilegi ma anche di doveri. Così, quando il padre di Imma viene catturato durante una retata e comincia a parlare, lei non ha dubbi: rinnega la famiglia di origine e si rifugia a casa del boss...

[Anteprime] Prossime uscite della Casa editrice Nord - febbraio 2016

Buongiorno lettori e buon inizio di settimana :) Oggi vi segnalo due uscite della Casa Editrice Nord, che ho messo entrambe nella mia wish list! Il primo romanzo che devo assolutamente leggere sarà in libreria dal 25 febbraio, ed è veramente perfetto per noi amanti dei libri! 
Si tratta di "La felicità è una pagina bianca" di Elisabeth Egan.


Il libro
Titolo: La felicità è una pagina bianca
Autore: Elisabeth Egan
Titolo originale: A Window Opens
Traduzione: Elena Cantoni
Casa editrice: Nord
pagine: 396 - prezzo: € 16,60

ebook: €8,99

Trama
Quando qualcosa non va, Alice Pearse si rifugia nella lettura. È sempre stato così; fin dalla più tenera infanzia, per Alice i libri sono isole felici dove potersi rilassare, mondi in cui perdersi, tesori da amare. E, adesso che si è ritrovata di colpo con un marito disoccupato, tre bambini da mantenere e un mutuo da pagare, i libri sono diventati letteralmente la sua ancora di salvezza: è infatti grazie alla sua fama di book blogger che le viene offerto un impiego da Scroll, una promettente start up che sta per inaugurare una catena di «sale di lettura», ovvero raffinati caffè dove sprofondare in comode poltrone, consultare uno sterminato catalogo di e-book e leggere. Nonostante le feroci proteste della sua migliore amica, proprietaria della libreria del quartiere, Alice accetta, tuttavia non le ci vuole molto per rendersi conto che gestire la famiglia con un lavoro a tempo pieno è molto più difficile di quanto non si aspettasse e che, dietro l’apparenza meravigliosa, Scroll nasconde un incubo. Eppure Alice non si scoraggia: in fondo, a volte, per trovare la felicità basta girare pagina.

Intelligente e attuale, divertente e profondo, questo romanzo racconta con delicata ironia le difficoltà di una donna costretta a dividersi tra famiglia e carriera, sentendosi troppo spesso inadeguata. Almeno fino al momento in cui capisce che non bisogna fare tutto, ma concentrarsi solo su ciò che amiamo davvero. E credere – sempre e comunque – nei libri.

Elisabeth Egan è la responsabile della rubrica letteraria di Glamour. Inoltre scrive recensioni per le più importanti testate americane: da People al Publishers Weekly, dal New York Times al LA Times, dal Washington Post al Chicago Sun-Times. Attualmente vive nel New Jersey.


«Il romanzo di Elisabeth Egan è divertente e brillante e ci svela
i retroscena più gustosi del mondo dell’editoria.»

 THE WASHINGTON POST

«Una storia delicata e toccante, con una protagonista coraggiosa che, tra alti e bassi, ci mostra quanto sia faticoso - e gratificante – essere 'una mamma in carriera'.»

GLAMOUR

Elisabeth Egan è la responsabile della rubrica letteraria di Glamour. Inoltre scrive recensioni per le più importanti testate americane: da People al Publishers Weekly, dal New York Times al LA Times, dal Washington Post al Chicago Sun-Times. Attualmente vive nel New Jersey.


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La seconda uscita che vi segnalo è un thriller con una trama davvero avvincente "Aenigma" di Lorenzo Beccati, che troverete in libreria dal 18 febbraio 2016


Il libro
Titolo: Aenigma
Autore: Lorenzo Beccati
Casa editrice: Nord
Pagine: 384
Prezzo: 16,90 € - e-Book: 9,99 €

Trama 
È una giornata come tante. E loro sono clienti come tanti: una coppia di anziani, una giovane madre, un timido agente di borsa. Ma, non appena entrano in banca, si trasformano in criminali efficienti e spietati. Sparano senza esitare alle guardie giurate e si fanno consegnare un’ingente somma di denaro. Pochi secondi dopo, nel grande atrio dell’edificio immerso nel silenzio, echeggiano i passi di un uomo vestito di nero che, senza proferire parola, si fa consegnare il bottino ed esce. Non fugge, però. Rimane in attesa della polizia. Tuttavia gli agenti che lo arrestano e lo caricano sulla volante non arriveranno mai in questura…
C'è qualcosa di profondamente inquietante nelle azioni di quelle persone comuni, all'apparenza innocue. È come se il nemico fosse ovunque, e il male covasse anche nelle anime più innocenti.
Il commissario Davide Ganz capisce subito di dover affrontare un caso senza precedenti che pone fin troppe domande. E, per trovare le risposte, Ganz sarà costretto a lasciarsi alle spalle tutto ciò che crede di sapere sugli oscuri sentieri del crimine e inoltrarsi nel labirinto insondabile della mente dell'uomo misterioso, che è solo all'inizio della sua opera

Lorenzo Beccati è nato a Genova nel 1955. Dai primi anni ’80, è il più stretto complice di Antonio Ricci, con il quale ha collaborato a creare alcuni dei programmi televisivi più fortunati di tutti i tempi. Dopo Pietra è il mio nome, Aenigma è il suo secondo romanzo pubblicato da Nord. Il suo sito è www.lorenzobeccati.com.