giovedì 28 gennaio 2016

[Anteprima] Le novità di febbraio della Fazi Editore-narrativa

Buonasera lettrici e lettori! Oggi vi segnalo le uscite di febbraio della Fazi editore, alcune delle quali spero assolutamente di riuscire a leggere!

La prima, che troverete in libreria a partire dal 18 febbraio 2016, è Al di là del nero di Hilary Mantel.


Dalla più grande scrittrice inglese del nostro tempo, prima e unica donna a ricevere due volte il Man Booker Prize, dopo i grandi successi di Wolf Hall, Anna Bolena e La storia segreta della rivoluzione, ecco un romanzo contemporaneo, una commedia nera perfettamente riuscita, maliziosa, divertente e cupa al tempo stesso. Il libro Nella grigia periferia inglese, dove il cibo è insapore e la vita è offuscata dalla nebbia del disincanto, la corpulenta Alison si guadagna da vivere come medium, contattando i morti durante affollate sedute. La sua assistente è Colette, donna scheletrica dal cuore di pietra, cinica quasi quanto lei e reduce dalla rottura con l’inetto marito. A completare il quadro c’è Morris, fantasma volgare, lascivo e dispettoso, sempre tra i piedi. In un bizzarro viaggio on the road lungo le desolate tangenziali del sudest, i tre si spostano di fiera in fiera, di motel in motel, dando vita a una serie di performance architettate ad hoc per soddisfare i clienti. Alison sa bene come coniugare le sue doti di deduzione psicologica con la credulità del pubblico, eppure non è una ciarlatana: sa leggere davvero nella mente delle persone ed è davvero in contatto con il mondo degli spiriti, il luogo «al di là del nero». Lei stessa è perseguitata dai suoi demoni: inquietanti figure maschili, spauracchi di un passato di cui porta ancora le cicatrici, che s’impadroniscono della sua casa, del suo corpo e della sua anima, e più cerca di liberarsene, più loro acquistano forza e cattiveria… La sapiente penna di Hilary Mantel confeziona un romanzo unico, che scorre tutto lungo quella linea sottile tra paradiso e inferno, veglia e sonno, vita e morte. 



Per gli amanti del thriller, un inedito del noir francese, Le acque torbide di Javel di Léo Malet 


In occasione del ventesimo anniversario dalla morte dell’autore, riprendiamo la pubblicazione di un maestro del noir con un romanzo finora inedito. Per la serie I nuovi misteri di Parigi ritroviamo l’affascinante Nestor Burma, autentico mito moderno, investigatore privato sciupafemmine e trovacadaveri dalla lingua sarcastica. Uno che la pistola ce l’ha ma preferisce usare il cervello. Il libro L’aria di dicembre è piuttosto dolce, quest’anno, ma a Hortense Demessy non importa. Incinta e senza un soldo, chiede l’aiuto di Nestor Burma: dovrebbe ritrovare suo marito, un vecchio clochard che è sparito senza lasciare tracce. Burma fa il giro del quartiere, consulta la veggente Zorga Tinea, da lui soprannominata la Pizia rispettosa, interroga Wanda di place de Breteuil e la raggiante Jeanne, che abita in un orribile palazzone popolare. Continua a cercare e visita le fabbriche della Citroën, il Bal Nègre di Rue Blomet, il caffè di Rue Payen. Setaccia anche i dintorni di Pont Mirabeau. Non trova il disperso, ma s’imbatte in una serie di cadaveri. 


Infine, un capolavoro dell'Ottocento di uno dei più grandi scrittori russi (che ammetto di non aver mai letto e mi sembra ora di recuperare!), Una famiglia decaduta, di Nikolaj Leskov, in uscita il 25 febbraio.


La nipote della principessa, Vera, raccogliendo le storie sulla nonna che le sono state raccontate nel tempo da varie persone, ma principalmente dalla fedele e affezionata dama di compagnia Olga Fedotovna e da uno straordinario personaggio, Dorimedont “Don Chisciotte” Rogozin, nome che rivela subito la sua vicinanza con Parfen Rogozin da L’idiota di Dostoevskij, racconta l’ascesa della nonna, che dalla piccola nobiltà di provincia entra a far parte di una delle famiglie aristocratiche più in vista di San Pietroburgo. La cronaca inizia nell’anno 1812, in cui il consorte della principessa resta ucciso nella guerra contro Napoleone, e termina nel 1825 con la rivolta dei decabristi. Vedova a meno di trent’anni – ma ancora giovane e bella – la principessa non è interessata a risposarsi, perché lei ha amato e sempre amerà un unico uomo nella sua vita. Si occupa, invece, con grande impegno dell’educazione dei suoi figli, a cui vorrebbe dare un’educazione genuinamente cristiana, e del benessere dei suoi contadini (siamo ancora al tempo della servitù della gleba). Più che far uso di vuoti discorsi fintamente religiosi (come fa la maligna contessa Choteeva, una bigotta odiosa ed egocentrica, che farà di tutto per rovinarle la vita) la principessa agisce con una bontà fuori dal comune che non può però che procurarle un danno dopo l’altro, soprattutto quando si trasferisce dalla campagna a San Pietroburgo ed è costretta a frequentare i salotti delle dame intellettuali. La corruzione della capitale ci viene descritta con un realismo “comico” impressionante. Alla fine la principessa, imbrogliata dal genero, il conte di origine tedesca Funckendorff, che dopo aver chiesto la sua mano, e avendo ricevuto un rifiuto, sposa in alternativa la figlia diciottenne (resa sufficientemente frivola dall’educazione ricevuta nel collegio di San Pietroburgo), perde quasi tutto. I suoi contadini cadono sotto la gestione disumana e crudele dell’amministratore tedesco nominato da Funckendorff.

mercoledì 27 gennaio 2016

Per non dimenticare: un pensiero di Monica Hesse, autrice del romanzo "La ragazza con la bicicletta rossa" sulla guerra ieri e oggi.

Ben ritrovati cari lettori!
La settimana scorsa vi ho parlato di un romanzo che ho avuto il piacere di leggere in anteprima e che è uscito il 19 gennaio in libreria. Romanzo di esordio di Monica Hesse, La ragazza con la bicicletta rossa ci ricorda non solo l'Olocausto, ma anche le sofferenze della guerra viste con gli occhi di Hanneke, una coraggiosa ragazza olandese che rappresenta i giovani della resistenza di quegli anni ad Amsterdam.

Grazie alla Piemme ho potuto chiedere a Monica qualcosa di più. Il tema dell'Olocausto è, purtroppo, ben noto e anche se trovo giusto e doveroso, da parte nostra, ricordare sempre e in particolare oggi, 27 gennaio, le crudeltà e la tragedia che esseri umani hanno potuto perpetrare, il mio pensiero è andato anche alle guerre attuali, che sono tantissime e di cui spesso ci dimentichiamo.
Monica Hesse è una scrittrice e giornalista, che scrive anche per il Washington Post, occupandosi di tanti argomenti. Proprio in considerazione della sua professione, dopo averla ringraziata non solo per il bellissimo romanzo che ci ha regalato, ma anche per la lettera rivolta a noi lettori (che ho apprezzato particolarmente, perché mi ha fatto sentire l'autrice più "vicina") le ho chiesto se abbia preso spunto da qualche paese attualmente in guerra che, purtroppo, anche se a noi sembrano lontani perché non ci toccano direttamente, sono una triste realtà di fronte alla quale penso che tutti, un po' come Hanneke, ci sentiamo impotenti.
Ecco la risposta di Monica:

Le grandi battaglie dell'umanità si ripetono ancora e ancora… Non è così? Vediamo che il potere dell'ISIS si allarga in Siria, e i rifugiati siriani sono alla disperata ricerca di paesi che li accolgano; 75 anni fa erano i Nazisti a spadroneggiare nell'Europa occidentale e gli ebrei in fuga verso un posto dove dirigersi. Non ho deciso di scrivere un romanzo storico che richiamasse in parallelo gli eventi che accadono oggi, ma è stato praticamente inevitabile. Perché dietro questi eventi, avvenuti nel 1943 o nel 2016 o nel 1862, ci sono le stesse emozioni umane - paura, miseria, fanatismo, ignoranza - che rappresentano la parte peggiore di noi, quella parte contro la quale dobbiamo sforzarci di lottare sempre.

Mi trovo perfettamente d'accordo con l'autrice e approfitto di questa giornata non solo per "meditare (riprendendo le indimenticabili parole di Primo Levi) che questo è stato", ma anche per ricordare, prima di tutto a me stessa, che l'essere umano, nonostante la civilizzazione che caratterizza il nostro secolo, non è ancora immune a quella "parte peggiore di noi" che porta a sofferenze, torture, discriminazioni, alle quali spesso non pensiamo, ma che purtroppo sono ben lontane da essere superate del tutto.
Vi lascio con una frase tratta dal libro e che mi sembra particolarmente significativa:
"Paura. È vero. È l'odore che non riuscivo ad afferrare. L'odore del mio meraviglioso paese spezzato."

giovedì 21 gennaio 2016

[Segnalazione] Una mattina di ottobre, Virginia Baily, edito da Editrice Nord

Buongiorno lettori, oggi vorrei segnalarvi questo primo romanzo di Virginia Baily "Una mattina di ottobre", edito dalla casa editrice Nord, che è uscito la settimana scorsa in libreria (il 14 gennaio) e che mi ispira tantissimo, un esordio che, dalla prima settimana di uscita, ha scalato le classifiche inglesi. 


Il libro
Titolo originale: Early one morning
Traduzione: Giuseppe Maugeri
Pagine: 416
Prezzo: 16,90 € - e-Book: 9,99 €

Trama
L’alba color acciaio è fredda come la pioggia sottile che si deposita silenziosa tra i suoi capelli e le scivola lungo il collo. Chiara Ravello però ha smesso di farci caso nell’istante in cui si è inoltrata nel quartiere ebraico. Ha come la sensazione che quei vicoli siano stati svuotati di vita e non rimanga che l’eco di una sofferenza muta. Quando sbuca in una piazza, Chiara vede un camion sul quale sono ammassate diverse persone. Tra di esse, nota una madre seduta accanto al figlio. Le due donne si fissano per alcuni secondi. Non si scambiano nemmeno una parola, basta quello sguardo. Chiara capisce e, all'improvviso, incurante del pericolo, inizia a gridare che quel bambino è suo nipote. Con sua grande sorpresa, i soldati fanno scendere il piccolo e mettono in moto il camion, lasciandoli soli, mano nella mano.
Sono passati trent’anni dal rastrellamento del ghetto di Roma, e all’apparenza Chiara conduce un’esistenza felice. Abita in un bell'appartamento in centro, ha un lavoro che ama, è circondata da amici sinceri. Tuttavia su di lei grava il peso del rimpianto per quanto accaduto con Daniele, il bambino che ha cresciuto come se fosse suo e che poi, una volta adulto, è svanito nel nulla, spezzandole il cuore.
E, quando si presenta alla sua porta una ragazza che sostiene di essere la figlia di Daniele, Chiara si rende conto che è arrivato il momento di fare i conti con gli errori commessi, con le scelte sbagliate, con i segreti taciuti troppo a lungo. Perché solo affrontando il proprio passato potrà finalmente trovare la forza di riannodare i fili di quel legame stretto una fredda mattina di ottobre del 1943…

Ci sono istanti che decidono il nostro destino. Istanti in cui ci dimostriamo più forti o più deboli di quanto non immaginavamo. Eppure il romanzo di Virginia Baily ci ricorda che il vero coraggio risiede nel vivere giorno dopo giorno con le conseguenze delle nostre azioni. Perché se impariamo ad accettare il passato, il futuro sarà sempre un passo davanti a noi, prodigo di sorprese.

L'autrice
Virginia Baily è nata e cresciuta in Inghilterra, dove ha conseguito un dottorato in Letteratura inglese, ma ha vissuto per diverso tempo a Roma, imparando a conoscere e ad amare la lingua, la storia e la cultura del nostro Paese. Attualmente vive a Exeter, nella regione del Devon, e dirige la rivista Riptide, che seleziona e pubblica racconti dei migliori scrittori esordienti inglesi.
Si è imposta all'attenzione del pubblico e della critica di tutto il mondo grazie a Una mattina di ottobre, romanzo ispirato alla vicenda del rastrellamento del ghetto di Roma.


mercoledì 20 gennaio 2016

[Segnalazione] Horror e fantasy con la Dunwich - uscite di gennaio!

Cari lettori, sono appena arrivate delle nuove interessantissime uscite edite dalla Dunwich! Inizio da una scrittrice che mi piace tanto (autrice del bellissimo paranormal romance L'ombra della cometa di cui vi ho parlato a novembre). Questa volta Giulia Anna Gallo ha scritto una storia per il progetto "Once upon a steam", ambientato a Steamwood, luogo in cui si muovono i protagonisti delle novelle della serie, incontrandosi e scontrandosi sullo sfondo di un universo in bilico tra l’incanto e una minacciosa profezia circa l’arrivo della Stagione dell’Insomnia. Il Narratante, una figura misteriosa senza volto né voce, farà da collante alle varie storie, manifestandosi in modi sorprendenti. Ogni racconto è la rivisitazione di una fiaba classica, ben conosciuta dai lettori, ma che si rivelerà ai loro occhi con nuove sfumature.


Il libro
Titolo  Rosa Meccanica (Once Upon a Steam – Episodio III)
Autore Giulia Anna Gallo
Genere Steampunk/Fantasy
Pagine 90
Prezzo 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita 19 gennaio
Link di acquisto: http://goo.gl/slm9Cc

Trama
In una terra da favola in cui Bene e Male paiono poli opposti privi di sfumature intermedie, Bestia è sempre stato etichettato al primo sguardo come Cattivo, in parte per via delle sue origini e in parte per via dell’aspetto rozzo e minaccioso. Nessuno considera l’ipotesi che possa decidere di assecondare il suo lato umano e non c’è modo che la brava gente di Steamwood lo tratti come qualcosa di diverso da un mostro. L’unica capace di vedere oltre le apparenze e giudicarlo in base alle sue azioni sembra essere la giovane Bella, la prima fanciulla ad avvicinarglisi senza riserve e a fargli accelerare i battiti del cuore.
Peccato che per redimersi agli occhi del mondo non abbia altra scelta se non tradirla.
L'autrice 

Giulia Anna Gallo nasce a Torino, ma cresce in un tranquillo paesino di provincia immerso nella campagna ai piedi delle Alpi Cozie. Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche, si sta specializzando in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione.
È il tipo di persona che ha sempre un romanzo in borsa e uno sul comodino, la cui camera da letto è un labirinto di pile di libri e che si addormenta e si sveglia immaginando i possibili sviluppi dell’ennesima storia che le frulla per la testa. 

Un piccolo assaggio per voi...
«Cosa vorresti fare?» le chiese con voce rotta, quasi tremante.
Lei gli rivolse un luminoso sorriso. «Viaggiare, visitare Steamwood, esplorare il mondo e le sue meraviglie.» Pareva bastare la sola prospettiva a esaltarla, ma d’un tratto si fece più quieta e arrossì. «Stavo pensando che, ecco, potrei accompa­gnarti fino al tuo regno per assistere al salvataggio dell’erede al trono», propose timidamente.
Voleva seguirlo, condividere con lui la libertà tanto attesa. Sarebbe stato perfetto se solo fosse esistito un luogo chiamato Metalheart con una principessa in attesa di soccorsi, se le sue convinzioni non fossero state una ragnatela di inganni.
«Sarebbe bello», disse lui con sincerità, disprezzandosi.
Strinse la presa sulla sua mano perché, se fosse dovuto finire all’inferno, tanto valeva meritarlo ampiamente, approfittare di quel momento, di quella ragazza, anche se si sentiva contorcere le viscere all’idea di ferirla. Voleva imprimersi nella memoria il suo sguardo sognante e pieno di fiducia, prima che scoprisse di avere a fianco il vero mostro.


Passiamo ora all'horror, cominciando dal terzo volume di "Carnacki - il Cacciatore di fantasmi" di William Hope Hodgson, con tre racconti. William Hope Hodgson, scrittore britannico e maestro dell’horror, fu uno degli autori preferiti di H. P. Lovecraft, che si ispirò al suo capolavoro, La Casa sull’Abisso, per ideare il ciclo di Cthulhu. I racconti di Hodgson, qui ritradotti, sono incentrati sulla figura di Carnacki, cacciatore di fantasmi e indagatore del sovrannaturale. In ogni storia il protagonista vi trasporterà nelle atmosfere cupe e terrificanti che hanno segnato la storia della letteratura di genere. Attraverso l’uso di strumentazioni speciali da lui create, quali il celebre Pentacolo Elettrico, Carnacki riuscirà a risolvere i difficili casi di manifestazioni ultraterrene che è chiamato a indagare.

L’ebook contiene:
- IL MAIALE
- LO JARVEE STREGATO
- LA SCOPERTA

«Io ho letto e, nella lettura, ho sollevato il sipario dell’Impossibile che acceca la mente e ho guardato dentro l’Ignoto.» (William H. Hodgson)

Un assaggio...
Portai gli auricolari alle orecchie e subito capii di essere dav­vero riuscito a registrare quello che Bains udiva nel sonno. In realtà, stavo ascoltando mentalmente attraverso gli sforzi della sua memoria. Sentivo, deboli e lontani, quelli che sembra­vano strilli e grugniti di innumerevoli maiali. Era straordinario e allo stesso tempo tremendamente orribile e spaventoso. Mi atterriva e sentivo di essere giunto inaspet­tatamente troppo vicino a qualcosa di ripugnante e pericoloso. Era un’impressione talmente forte che tolsi gli auricolari dal­le orecchie e per un attimo rimasi a fissare la stanza, cercan­do di calmarmi.
La camera appariva strana e sfocata nel tenue bagliore pro­veniente dai cerchi e avevo l’impressione che un alone di mo­struosità fosse nell’aria intorno a me. Ricordai ciò che Bains mi aveva raccontato della sensazione che provava ogniqualvolta usciva da quel luogo, come se un’atmosfera spaventosa lo se­guisse e invadesse la sua stanza. Ora lo comprendevo perfetta­mente, tanto che, nella mia mente, usavo quasi le sue stesse fra­si per spiegare a me stesso quello che provavo.
Voltandomi per parlare con lui, vidi che c’era qualcosa di strano al centro della difesa.
strano al centro della difesa.


Sul genere fantasy-distopico  (che è un genere che a me piace tanto) è appena uscito Nyctophobia di Carlo Vicenzi, con una trama davvero intrigante!

Titolo  Nyctophobia – Mondo Senza Luce
Autore Carlo Vicenzi
Genere Distopico
Pagine 250
Prezzo 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita 19 gennaio

Trama
Le porte della città si sono chiuse alle spalle di Eliana, sul suo capo una sentenza di esilio che ha lo stesso sapore di una condanna a morte.
Nessuna luce. Il Buio ha nascosto il sole agli occhi degli uomini e ora il mondo è immerso nell’oscurità. In un futuro distopico gli esseri umani si sono rinchiusi nelle città, dove possono tenere a bada le Tenebre con il fuoco e l’elettricità. Ma l’ignoto ha sempre esercitato un ambiguo fascino sull’uomo e l’Oscurità sembra diffondere un irresistibile richiamo per coloro che le prestano orecchio. Gli sguardi si rivolgono all’esterno, là dove il Buio ha nascosto il mondo e lo ha plasmato a sua immagine: esseri privi di occhi strisciano dove la luce non arriva, creature sconosciute pronte a ghermire chiunque sia abbastanza pazzo da allontanarsi dalle zone illuminate.
Come può Eliana sopravvivere in quella nera realtà dove lo spegnersi della fiaccola significa morte certa? E, soprattutto, saprà resistere alla tentazione del Buio? 
L'autore 
Nato e cresciuto in mezzo alle pianure, a Finale Emilia, Car­lo Vi­cenzi è un grande appassionato di letteratura fantasy, fan­tascientifica e weird. Traduttore e sceneggiatore, collabora con il sito di informa­zione e divulgazione orgoglionerd.it e con la rivista di narrativa Il Let­tore di Fantasia.
Nyctophobia è il suo terzo romanzo.
Un assaggio 
«L’Oscurità c’è sempre stata. Ma era confinata negli angoli delle nostre case, dove non guardavamo mai. Dietro i mobili, nei pozzi ab­bandonati. Era sempre con noi, ma facevamo finta di non ve­derla. In fondo, perché no? Avevamo tutta la luce che voleva­mo. Poi, un giorno, il Buio ha deciso di uscire dai suoi nascon­digli lontano dagli sguardi degli uomini. E di scolpire il mondo a sua immagine.»


Infine amanti degli zombie, ben due proposte per voi! 


Il libro
Titolo  Tankbread
Autore Paul Mannering
Genere Horror
Pagine 270
Prezzo 3,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita 19 gennaio

Trama 
Dieci anni fa l’umanità ha perso la guerra per la sopravvivenza.
Ora zombie intelligenti governano la Terra. I sopravvissuti vi­vono in un mondo pericoloso sull’orlo dell’estinzione e nutro­no i non morti con la carne di persone clonate: il tankbread.
Un fuorilegge deve intraprendere un viaggio nelle terre desola­te dell’Australia, facendosi strada nel cuore dell’apocalisse alla disperata ricerca di un modo per salvare gli ultimi esseri umani e distruggere la minaccia dei non morti.
La sua unica compagna è una ragazza con un segreto straordi­nario. Il suo nome è Else. Ed è tankbread.
L'autore 
Paul Mannering vive a Wellington, in Nuova Zelanda. Ha pubbli­cato racconti di diversi generi in vari Paesi. Nel 2007 ha fondato la BrokenSea Audio Productions, che trasmette radiodrammi gratuiti in podcast ogni settimana e ha milioni di ascoltatori.
Paul vive con sua moglie Damaris e tre gatti.
Lo trovate su www.tankbread.blogspot.com
Un assaggio 
La camera era calda e debolmente illuminata. Persone nude erano sdraiate su dei ripiani. Lenzuola di plastica coprivano i dettagli delle fattezze, ma era evidente che la sala pulsasse di vita.
«Sono senza cervello, lo sanno tutti», replicai. «Si spostano solo quando vengono mossi. Sono come bambole: non parlano, non provano nulla e, poco ma sicuro, non danno di matto.»
«L’unico modo per portare un clone vitale alla piena maturità sistemica è permettergli di svilupparsi del tutto. L’organismo umano è una cosa complessa. Non possia­mo ritardare lo sviluppo del cervello senza rischiare di compro­mettere il resto del sistema.»
«Allora… state allevando persone vere per gli evol?»
«Solo quando sono pronti… quando sono pienamente svi­luppati, allora neutralizziamo le funzioni più elevate. Una lobo­tomia selettiva, se vuoi. Riducendoli a quei manichini senza cer­vello che vedi nelle zone controllate dagli evol.»
«Voi… cazzo, non potete.» Stavo lottando con quello che mi aveva appena detto, con quello che avevo visto.
Haumann mi guardava con calma, lasciando che digerissi tutto. Lasciando che infilassi le dita nella presa elettrica di quella atrocità.
«Voi non siete meglio di loro. Non siete meglio dei morti vi­venti», dissi quando finalmente riuscii a dare voce al mio di­sgusto.
«Forse. Ma cosa avremmo potuto fare? Che alternativa c’era?»





Il libro
Titolo: Zomb Saga – Libro Uno
Autore: Autori Vari
Curatore: Antonio Amodeo
Pagine 207
Genere: horror
Data d’uscita: 19 gennaio

«Una raccolta di storie entusiasmanti. Un ottimo esordio per l’universo di Zomb che appassionerà tutti gli amanti della letteratura Z.» (Alessandro Iascy – TrueFantasy)

Trama 
In un mondo devastato da un’apocalisse zombie, quattro diver­si tipi di morti viventi costringono l’umanità a dividersi in al­trettante fazioni. Nomadi, religiosi, reietti e militari si conten­deranno ciò che resta del mondo che conosciamo cercando di sopravvivere a zombie vaganti, posseduti, mutanti e infetti. An­tonio Amodeo, Daniele Picciuti, Alexia Bianchini, Mala Spina, Marco Roncaccia, Fabio Ghioni e Samuele Fabbrizzi creano una raccolta di racconti ambientata in un universo che cerca di mettere d’accordo tutti gli appassionati della letteratura Z. Zomb Saga si avvale inoltre della collaborazione di Federico “Videodrome” Frusciante che non manca di deliziare i fan del grande schermo con un breve saggio riguardante il cinema e i morti viventi.


martedì 19 gennaio 2016

La ragazza con la bicicletta rossa - Monica Hesse

"Quando le cose finiscono in un modo che non ti aspetti, che non avevi neppure mai immaginato, arrivano davvero ad una conclusione? significa che devi continuare a cercare risposte migliori, che non ti tengano sveglia la notte? O significa che è il momento di lasciarle andare?"



Trama
È l’inverno del 1943 ad Amsterdam. Mentre i cieli europei sono sempre più offuscati dal fumo delle bombe, Hanneke percorre ogni giorno, con la sua vecchia bicicletta rossa, le strade della città occupata. Ma non lo fa per gioco, come ci si aspetterebbe da una ragazzina della sua età. Hanneke è una “trovatrice”, incaricata di scovare al mercato nero beni ormai introvabili: caffè, tavolette di cioccolato, calze di nylon, piccoli pezzetti di felicità perduta. Li consegna porta a porta, e lo fa per soldi, solo per quello: non c’è tempo per essere buoni in un mondo ormai svuotato di ogni cosa. Perché Hanneke, in questa guerra, ha perso tutto. Ha perso Bas, il ragazzo che le ha dato il primo bacio, e ha perso i propri sogni. O almeno così crede. Finché un giorno una delle sue clienti, la signora Janssen, la supplica di aiutarla, e questa volta non si tratta di candele o zucchero. Si tratta di ritrovare qualcuno: la piccola Mirjam, una ragazzina ebrea che l’anziana signora nascondeva in casa sua… Hanneke, contro ogni buon senso, decide di cercarla. E di ritrovare, con Mirjam, quella parte di sé che stava quasi per lasciar andare, la parte di sé in grado di sperare, di sognare, e di vivere. Un romanzo di lancinante bellezza, che ricorda classici del genere come Storia di una ladra di libri e Il bambino con il pigiama a righe, e racconta la città di Anna Frank e la forza di chi, come Hanneke, ha cercato di sconfiggere l’orrore con il più piccolo, e grande, dei gesti. 

lunedì 18 gennaio 2016

Stormbird. La guerra delle rose vol. 1 - Conn Iggulden

"Il mio animo è pronto e la mia volontà per servire umilmente questo fiore con ogni mio pensiero e in fedeltà senza accidia né infingimento alcuno; conoscerlo davvero è un paradiso, vedere questo fiore che comincia a sbocciare,i suoi nuovi, freschi colori, bianco e rosso".
William De La Pole [scritta per Margherita d’Angiò]

Trama
Sfortunato è quel regno che ha per re un uomo debole. È il 1437 e le nubi si addensano minacciose nei cieli inglesi: il potere è in mano alla famiglia Lancaster, ma il “leone d’Inghilterra” Enrico V non è più sul trono. A succedergli è il figlio, Enrico VI, un uomo malato e senza ambizioni. Ma il trono di Inghilterra è troppo importante perché resti nelle mani del “re agnellino”. Così, sono in molti, nella schiera dei suoi avidi consiglieri, ad approfittare della situazione – come il potentissimo duca di Suffolk, che nutre inconfessabili speranze di potere. Ma anche nella stirpe di York, rivale dei Lancaster, c’è chi non ha rinunciato a volere l’Inghilterra nelle mani di un re forte – come Riccardo, duca di York, e i suoi sodali. Tanto più che all’orizzonte c’è una nuova minaccia: l’imminente ribellione nei territori inglesi di Francia. E quando comincia a correre voce che Enrico VI sia stato promesso in sposo a una nobildonna francese, Margherita d’Angiò, il futuro dell’Inghilterra appare come non mai in pericolo. Per i Lancaster e gli York comincia così un reciproco assedio, una guerra da combattere in patria e nei territori francesi, il cui bottino è il destino stesso dell’Inghilterra. E quel trono che più di tutti gli altri vuol dire potere e, come il potere, non cessa di generare mostri. 

giovedì 14 gennaio 2016

[Segnalazione] Le uscite più interessanti di gennaio edite dalla Fazi editore

Buongiorno care lettrici e lettori! Oggi mi sento proprio di dire "too many books too little time"... E, dal momento che non abbiamo mai abbastanza libri, appena è iniziato gennaio ho già iniziato a preparare una lista di novità da acquistare... Eccone alcune per voi dalla Fazi editore. Una menzione speciale per il nuovo romanzo di Wilkie Collins, Armadale, che uscirà il 21 gennaio 2016. Io non ho ancora letto La donna in bianco, definito "Il romanzo dell’estate 2015"... L'ho visto in tante foto nei social e sono davvero curiosa, infatti sarà una delle mie prossime letture. In più non voglio perdermi le nuove uscite della neo collana di Young Adult della Fazi, Laynia, con una speciale riscrittura di Twilight... Le fan di Bella ed Edward non possono perdersela!

Armadale - Wilkie Collins



Traduzione di Alessandra Tubertini / collana Le Strade / pp. 800 ca. / euro 18.50

Trama
Quando l’anziano Allan Armadale fa una confessione terribile in punto di morte, non immagina nemmeno lontanamente le ripercussioni che ne seguiranno: il segreto che rivela coinvolge la misteriosa Lydia Gwilt, tentatrice dai capelli rosso fuoco, bigama, dipendente dal laudano e avvelenatrice di mariti. I suoi maliziosi intrighi carburano la trama di questo dramma appassionante: una storia di identità confuse, maledizioni ereditate, rivalità amorose, spionaggio, denaro… e assassinio. Il personaggio di Lydia Gwilt orripilò i critici dell’epoca, al punto che un recensore la descrisse come «una delle donne maligne più recidive di sempre, i cui espedienti e le cui brame hanno infangato la narrativa». Un romanzo innovativo, con una protagonista incredibilmente maligna che resta fra le più enigmatiche e affascinanti donne del diciannovesimo secolo, e il cuore nero di questo sensazionale romanzo vittoriano.

«È impossibile smettere di leggere Wilkie Collins». Alessandro Baricco, la Repubblica

De La donna in bianco hanno detto:
«Il romanzo dell’estate 2015 viene dall’Ottocento». Antonio D’Orrico, Sette
«Una perfetta macchina narrativa». Bruno Ventavoli, TTL - La Stampa
«Tenetevi almeno tre giorni liberi per godervi il libro al meglio». Irene Bignardi, Vanity Fair
«Un romanzo di sconcertante modernità». Francesca Lazzarato, il manifesto



Scorpion dance Shifra Horn


Traduzione di Silvia Castoldi / collana Le Strade / pp. 300 ca. / euro 17.50

Trama 
La storia di Orion, un ragazzo che ha perso il padre durante la Guerra dei Sei Giorni e che viene cresciuto da due donne nel quartiere di Old Katamon, è un viaggio di straordinaria intensità tra i suoni, i colori, i profumi e le ferite di Gerusalemme che dall’Olocausto giunge ai giorni nostri. Orion porta sulle spalle il peso di un padre che non ha mai conosciuto, il dolore per l’abbandono della madre, che, rimasta vedova troppo giovane, vola in Australia per risposarsi, e soprattutto il ricordo di Johanna, la nonna tedesca che parla un pessimo ebraico e odia la Germania. Quando Orion incontrerà la sua Basherte, una cantante d’opera berlinese con cui vivrà un’appassionata storia d’amore, si troverà a fare i conti con la propria individualità, con il passato del popolo ebraico e con l’ultimo, essenziale, segreto di Johanna. E né Sarah, il pappagallo parlante dai sentimenti umani ereditato dalla nonna, né il glicine giapponese che avvolge con una forza soprannaturale la sua nuova casa, né Falada, il camioncino biblioteca dotato di volontà propria e senso dell’umorismo, basteranno a salvarlo da un vortice di incertezza, sradicamento e lutto.
Come nella danza dello scorpione, questo romanzo, complici un sottile realismo e un lirismo sofisticato, si riavvolge in continui movimenti tra passato e presente, e ci accompagna attraverso la lotta per la sopravvivenza dei tre protagonisti, sempre in bilico tra il desiderio di ricordare e la necessità di dimenticare. Shifra Horn, con lo sguardo di chi è abituato a interrogarsi sulla propria storia, è abilissima nel mescolare l’amore e le relazioni umane a questioni difficili come il tema della memoria e dell’identità.

Hanno detto del libro:
«Leggere le sue storie è incontrare un carico di sensazioni tattili, visive e olfattive. Come Isabel Allende ha saputo filtrare la storia del Cile attraverso la tela della vita familiare, rendendola materia quasi epica, così fa, con talento Shifra Horn». Lara Crinò, D di Repubblica

«Il miglior romanzo di Shifra Horn. Crea dipendenza, è tanto sensuale quanto sottile e intelligente. Valeva la pena di aspettare». Chaya Hoffman, critica letteraria

«Un romanzo meraviglioso, mozzafiato, scritto con amore. Volevo non finisse mai». Asher Kesher, critico letterario



Ruggine
 - Anna Luisa Pignatelli

Collana Le Strade / pp. 152 / euro 15

Trama
Romanzo intenso, dalla lingua evocativa, Ruggine narra la storia di una donna anziana di un paese di poche anime, grette e  crudeli, protagoniste di vicende aspre su orizzonti senza speranza.
Sullo scenario di una Toscana letteraria e allo stesso tempo autentica, gli abitanti del piccolo nucleo al centro della storia commetteranno ogni tipo di angheria ai danni della donna, vittima suo malgrado di una vera e propria persecuzione a causa del suo passato. Il mistero di Ruggine – chiamata così per l’attaccamento a Ferro, il gatto che ora è l’unica compagnia di una vita altrimenti desolata – ruota attorno a un fatto torbido riguardante il suo unico figlio, da tempo rinchiuso in una casa di cura per il suo comportamento violento. Da allora, nonostante i soprusi subiti, Ruggine è il demonio, la strega da cui guardarsi, messa al bando dalla comunità per la sua condotta illecita e punita per il suo fare schivo e fatalmente remissivo. Nonostante l’innocenza e la rassegnata accettazione di un destino avverso, la condanna sarà senza appello e a emergere sarà unicamente la grande solitudine della donna fino allo straziante, paradossale epilogo nel rovesciamento di ogni senso di pietà e di giustizia.


Life and death. Twilight reimagined-Twilight. Ediz. speciale - Stephenie Meyer



Collana Lainya / pp. 850 ca. / euro 15

Le trame dei libri
TWILIGHT
Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d’America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un’amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un’attrazione travolgente.
Finora Edward è riuscito a tenere nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a scoprirlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto…
Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l’incubo che popola le sue notti.

LIFE AND DEATH
Nello stato di Washington c’è la cittadina più piovosa d’America. La conoscono bene Edward Cullen e Bella Swan, i protagonisti di Twilight. Lei, dolce ragazza qualunque; lui, giovane misterioso con un segreto inconfessabile. La loro storia d’amore ha conquistato i cuori di tutti.
Ma cosa succederebbe se i ruoli si ribaltassero? Se non fosse lui la creatura straordinaria, l’eroe meraviglioso dotato di capacità sovrumane ma… lei?
Beaufort è un ragazzo alto e dinoccolato trasferitosi dall’Arizona. Quando incontra la bellissima Edythe, non sa che la fortissima attrazione che prova per lei potrebbe essere la sua rovina…
Profondamente seducente e intriso di una suspense straordinaria, Twilight è diventato un classico moderno, ridefinendo i generi all'interno della letteratura young adult e dando vita a un vero e proprio fenomeno di culto.

LIFE AND DEATH: 442 pagine inedite + TWILIGHT nell’edizione speciale per il decimo anniversario. Un milione di copie vendute in poche settimane negli Stati Uniti.
In corso di pubblicazione in Francia, Olanda, Germania, Spagna, America Latina, Messico, Brasile, Portogallo, Svezia, Finlandia, Danimarca, Cina.

venerdì 8 gennaio 2016

[Segnalazione] Disponibile da oggi, 8 gennaio 2016, È così che si uccide - Mirko Zilahy

Ben ritrovati cari lettori e lettrici! Oggi vi propongo un'ultimissima uscita (da oggi 8 gennaio in libreria) edita dalla Longanesi. Amo i thriller, sopratutto quelli degli scrittori nordici (Nesbo, Lackberg e Kepler più di tutti), ma recentemente sto riscoprendo degli italiani fantastici (imperdibile Il suggeritore di Donato Carrisi)!  È così che si uccide è il primo romanzo di Mirko Zilahy, che sarà sicuramente una delle mie letture di questo 2016 (devo dire che lui mi piace già solo per aver letto che è stato il traduttore del capolavoro Il cardellino di Donna Tartt, una delle letture più amate del mio 2015)...


 

Una Roma oscura, che offre la sua faccia più torva fatta di acciaio, ruggine e pioggia è lo sfondo di È così che si uccide, il thriller d’esordio di Mirko Zilahy. Una città in cui dominano i «mostri» urbani: il Gazometro, la centrale nucleare di Latina, il Mattatoio di Testaccio, gli ex Stabilimenti di Mira Lanza. Luoghi che diventano personaggi della storia, che hanno un’anima e una voce. In questo contesto si muovono i protagonisti: un commissario di straordinaria umanità, affiancato da una squadra in cui spiccano donne di grande acume e sensibilità, e un assassino seriale metodico, di ferocia chirurgica.

Zilahy, editor e traduttore, passa dalla parte della scrittura scegliendo il thriller: genere che gli permette di affrontare i temi che più lo interessano – amore, morte e vendetta – e di costruire una storia come una sorta di montagne russe, unendo l’alto e il basso, sempre presenti nella grande letteratura, di genere e non.

La pioggia di fine estate è implacabile e lava via ogni traccia: ecco perché la scena del crimine è un enigma indecifrabile. Chiunque abbia ucciso la donna, ancora non identificata, l’ha fatto con la cura meticolosa di un chirurgo, usando i propri affilati strumenti per mettere in scena una morte.
Enrico Mancini si è specializzato a Quantico, in crimini seriali. È un duro. Ma di recente non riesce nemmeno ad assistere alle autopsie, figuriamoci condurre un’indagine su un omicidio che ha tutta l’aria di essere rituale. Così, Mancini rifiuta il caso. Rifiuta l’idea stessa che a colpire sia un killer seriale. Anche se il suo istinto, dopo un solo omicidio, ne è certo.
L’istinto di Mancini non sbaglia: con il secondo omicidio, il commissario è costretto ad accettare l’indagine, prima che il killer mostri a tutti – soprattutto a lui – che è così che si uccide.

Mirko Zilahy è nato a Roma il 1 maggio 1974, dove si è laureato in Lingue e Letterature straniere con una tesi su Dracula di Bram Stoker. Si è poi spostato in Irlanda per un dottorato di ricerca sullo scrittore Giorgio Manganelli. Al Trinity College di Dublino ha insegnato lingua e letteratura italiana. In seguito ha lavorato per Fazi editore come redattore e aiuto editor della straniera nella casa editrice e come editor della narrativa straniera di Minimum Fax. Attualmente svolge attività di traduzione; ha tradotto autori come Bram Stoker, Roger Boylan, Peter Murphy e nel marzo 2014 è uscito nella sua traduzione Il Cardellino di Donna Tartt per Rizzoli (premio Pulitzer). È cultore di Letteratura inglese all’Università per Stranieri di Perugia. Vive nelle vicinanze del grande Gazometro con la compagna, Paola, e due figli. È appassionato di calcio, arti marziali, hard rock, birra scura e Irlanda.

mercoledì 6 gennaio 2016

Caos calmo - Sandro Veronesi

"Poche altre volte nella mia vita mi sono sentito così centrato su un mio desiderio, così soddisfatto e - ma sì, lo dico - così eccitato nell'esaudirlo: uscire di casa ogni mattina con la curiosità che si dovrebbe sempre avere, ma in effetti non si ha mai, di scoprire quali variazioni ci saranno sul tema che si è deciso di dare alla propria giornata: è una sensazione molto piacevole, che basterebbe da sola a farmi restare qui."

Libro
Titolo:Caos calmo 
Autore: Sandro Veronesi
Casa editrice: Bompiani 
Anno di pubblicazione: 2005

Trama
"Mi chiamo Pietro Paladini, ho quarantatré anni e sono vedovo". Si presenta così il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi. Un uomo apparentemente realizzato, con un ottimo lavoro, una donna che lo ama, una figlia di dieci anni. Ma un giorno, mentre salva la vita a una sconosciuta, accade l'imprevedibile, e tutto cambia. Pietro si rifugia nella sua auto, parcheggiata davanti alla scuola della figlia, e per lui comincia l'epoca del risveglio, tanto folle nella premessa quanto produttiva nei risultati. Osservando il mondo dal punto in cui s'è inchiodato, scopre a poco a poco il lato oscuro degli altri, di quei capi, di quei colleghi, di quei parenti e di tutti quegli sconosciuti che, ciascuno sotto il peso del proprio fardello, accorrono a lui e puntualmente soccombono davanti alla sua incomprensibile calma. Così la sua storia si fa immensa, e li contiene tutti, li guida, li ispira; saggio, brillante, scettico, cordiale, imprevedibile, Pietro Paladini è l'uomo che procede a tentoni nell'atto del risanamento, e così facendo scioglie chimicamente l'oggi, vi ricava spazi con l'ingegno: avanza, sperimenta, conclude. La scrittura avvolgente di Veronesi, la sua danza ininterrotta tra intelletto e parola è la corda con cui Pietro trae a sé il secchio dal fondo del pozzo, piano piano, senza alternative, determinando le condizioni per un finale inaudito, eppure del tutto naturale, in cui si scavalcano i limiti del possibile e si approda alla più semplice delle verità: l'accettazione della natura umana nella sua banale, eroica confusione di forza e debolezza. Con Caos calmo Sandro Veronesi ci offre un'opera importante, la cui maturità espressiva sfiora le profondità dell'apologo, centrando il nocciolo duro di un'umanità che patisce fino allo spasimo, e che dinanzi alla quiete si meraviglia.

lunedì 4 gennaio 2016

Redwood Farm - Rebecca Woodcrest

"Era come una scossa elettrica, una vertigine che andava dritta al centro del suo corpo. Perchè quell'uomo le faceva quell'effetto?"

Oggi il blog diventa "hot" con questa recensione del racconto erotico di Rebecca Woodcrest, Redwood Farm .


Trama
Elisabeth Montgomery, giovane scrittrice in crisi, decide di passare l'estate a Redwood Farm, un idilliaco ritiro per scrittori nella campagna dell'East Sussex. L'attività è gestita da Nick e Bella Irvins, che l'accolgono con calore. A Redwood Farm Lizzy si sente nuovamente sbocciare, e con lei la sua scrittura: il merito è tutto di Nick, ex-editor di successo. Ma la scrittura non è l'unico campo in cui Nick influenza Lizzy... tra i due scatta un'attrazione istantanea e viscerale, una complicità che si trasformerà inevitabilmente in una relazione sbagliata e colpevole, in una spirale di desiderio ossessivo e pulsante che divora l'anima. 

sabato 2 gennaio 2016

[Segnalazione] 25% di sconto sul catalogo Newton Compton per tutto il mese di gennaio!

Buongiorno lettrici e lettori! La Newton Compton non poteva farci regalo migliore per il nuovo anno... Ieri notte ho visto sulla pagina facebook questa notizia e non vedevo l'ora di condividerla con voi. Il 25% per cento di sconto sul catalogo... Ho fatto una ricerca su Amazon.it (dove solitamente faccio i miei acquisti) e lo sconto comprende anche alcune tra le prossime uscite (già prenotabili!).
Questi sono quelli che mi ispirano di più e mi piacerebbe prendere:
Il primo è sicuramente quello di Lucrezia Scali "Te lo dico sottovoce", che sto aspettando ormai da un mese!! Per fortuna l'attesa è quasi terminata, perché uscirà lunedì 4 gennaio.


Trama
Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?


La seconda prossima uscita (sempre attesa per lunedì) è "Una famiglia quasi perfetta".


Trama
Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l'allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori, rapimento, omicidio, diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l'attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver cresciuto...

Il 14 gennaio uscirà invece La pianista di Auschwitz di Susy Zail


Trama
Hanna è una quindicenne cresciuta in una famiglia ebrea della media borghesia ungherese e una pianista di talento. Ma quando la città in cui vive viene rastrellata, dovrà conoscere insieme ai suoi cari gli orrori del campo di concentramento. Sua madre impazzirà dopo essere stata separata dal marito e sua sorella Erika morirà d'inedia. Hanna rimarrà così da sola ad affrontare un luogo agghiacciante e brutale come Auschwitz. Un giorno, però, le viene offerta la possibilità di suonare il pianoforte di fronte al comandante del lager, una scelta sofferta per la povera Hanna. Ma, una volta entrata nella villa del nazista, conoscerà uno dei suoi figli, Karl, ragazzo affascinante che sembra rinnegare la vita dello spietato padre. di primo acchito, Hanna non potrà far a meno di odiarlo con tutta se stessa. eppure, man mano che passano i mesi, un altro sentimento per il giovane Karl si farà strada nel suo cuore...



Del catalogo degli ultimi mesi, invece, i tre che mi ispirano di più sono questi:
Il primo è quello di Francesco Caringella (di cui ho già letto il romanzo Non sono un assassino), che accompagna le mie giornate con i suoi manuali di diritto... Fa quindi piacere vederlo in una veste "diversa" con Dieci minuti per uccidere.


Trama
Antonio De Santis è seduto su una poltrona, il cane ai suoi piedi, il buio ad avvolgerlo e le note di una musica jazz a fargli compagnia, quando un colpo d'arma da fuoco squarcia la notte. E lo colpisce a tradimento. Ma chi è stato? Chi ha potuto, senza farsi sentire, introdursi nella sua villa di Trani e portare a segno un delitto così efferato? Dieci minuti. Seicento secondi. Ecco quanto resta da vivere all'imprenditore. Un tempo minimo eppure lunghissimo. Sarà sufficiente per mettere insieme i tasselli che ha ignorato fino a quel momento? A ripensare la cena coi suoi familiari che si è appena conclusa? A comprendere finalmente il significato di un fatale viaggio in Francia, ben quindici anni prima? E quindi a scoprire chi è il suo assassino, che ora lo guarda, protetto dall'ombra?

Nella mia selezione personale non poteva mancare un fantasy, sempre con il 25% di sconto... Tra le braccia di Morfeo  




Trama
Alyssa Gardner è stata nella tana del coniglio e ha affrontato il serpente. Ha salvato la vita di Jeb, il ragazzo che ama, è sfuggita alle macchinazioni dell'inquietante e seducente Morpheus e alla vendicativa regina Rossa. Ora tutto quello che deve fare è prendere il diploma, realizzare il suo sogno e frequentare una prestigiosa scuola d'arte a Londra. Sarebbe tutto più semplice se sua madre, appena uscita da una casa di cura, non si comportasse sempre in modo eccessivamente protettivo e sospettoso. E se il misterioso Morpheus evitasse di farsi vedere in giro per la scuola e non la tormentasse proponendole una pericolosa missione, un'altra sfida al paese delle Meraviglie, a cui lei, almeno in parte, appartiene...

Infine, un altro romanzo che vorrei nella mia libreria è Oltre l'amore. The tattoo series  




Trama
Dietro la sua aria insolente e i tatuaggi che ricoprono il suo corpo, Cora Lewis nasconde un cuore spezzato, e non vuole bruciarsi di nuovo. Cora vorrebbe incontrare una persona che non abbia problemi da risolvere e sia pronta a impegnarsi. Finché non conosce Rome Archer. Rome è ben lontano dall'essere perfetto. È testardo, rigido e prepotente. Ed è tornato dalla sua ultima missione molto provato sia fisicamente che moralmente. Rome si è sempre trovato a ricoprire troppi ruoli: fratello maggiore, figlio prediletto, super soldato. Ma nessuno fa più per lui. Ora è solo un uomo che cerca di capire cosa fare con la sua vita, e come tenere a bada i demoni oscuri legati alla guerra e alle perdite subite. Era pronto ad affrontarli da solo, ma Cora ha fatto irruzione nel grigiore della sua vita, illuminandola... E quel che all'inizio sembra imperfetto potrebbe anche durare per sempre...

E voi ne avete già individuato qualcuno? Date uno sguardo al catalogo o ai link che vi ho postato per approfittare dell'offerta! Buone letture a tutti voi :)