martedì 20 giugno 2017

[Recensione] La casa in riva al lago di Ella Carey - Newton Compton Editori



Trama
Anna vive a San Francisco e si è costruita un’esistenza tranquilla e ordinata, fatta di giornate costellate di abitudini in cui gli imprevisti sono ridotti al minimo. Il suo mondo viene completamente sconvolto quando suo nonno Max, di novantaquattro anni, la mette a parte di un sorprendente segreto: la loro era una famiglia aristocratica che ha perso tutto durante la seconda guerra mondiale. All’epoca Max era stato costretto a fuggire dalla Prussia, abbandonando un oggetto prezioso. Adesso, dopo oltre settanta anni, vorrebbe ardentemente che la nipote lo andasse a recuperare. Nonostante si senta confusa per quelle rivelazioni, Anna parte per la Germania. Sono tante le domande che affollano la sua testa: cosa ha mai lasciato di così importante, suo nonno? E perché le ha nascosto la verità per così tanto tempo? Sarà Wil, un uomo che Anna incontra durante il suo viaggio, ad aiutarla a far luce sul mistero che ha di fronte. Insieme, scoprono che i segreti della sua famiglia sono collegati a un appartamento abbandonato a Parigi…
Con una narrazione che alterna vicende degli anni Trenta a quelle dei nostri giorni, La casa in riva al lago è un romanzo che racconta come si possa lottare per raggiungere la felicità, senza sacrificare l’amore verso la propria famiglia e il proprio Paese.


La mia opinione
“La casa in riva al lago” è una bellissima storia familiare, di quelle che piacciono a me, che riunisce diverse generazioni tra la seconda guerra mondiale e i nostri giorni.
Tutto inizia quando Max, il nonno di Anna, tedesco scappato dall’Europa in America durante la guerra, per la prima volta fornisce alla nipote un indizio sul suo passato. Un passato misterioso agli occhi della nipote, che lui aveva sempre tenuto nascosto e del quale non aveva mai parlato volentieri.
Max mostra ad Anna le foto di un appartamento della Belle Epoque abbandonato a Parigi e, nella stessa occasione, le chiede un grandissimo favore: quello di recarsi in Germania, nella villa che apparteneva alla sua famiglia, per cercare una cosa che aveva nascosto tanti anni prima sotto il pavimento. Non specifica quale sia l’oggetto da ritrovare, ma le dice soltanto che è legato al suo più grande rimpianto.
Anna inizialmente è titubante, è una persona pragmatica e non vuole stravolgere la sua routine legata al Caffè di cui si occupa a San Francisco. Tuttavia, il fatto che per la prima volta il nonno le sveli finalmente qualcosa legato al suo passato la convince a partire verso Siegel, il paese natale di Max.
La ricerca non sarà facile: sembra che nessuno, a Siegel, nutra grande stima per il nonno e che la villa, ormai abbandonata e in disuso, sia inaccessibile.
Grazie all’aiuto di un affascinante avvocato, di Berlino Anna riuscirà a mettersi in contatto con la nuova proprietaria della villa, ricostruendo finalmente la storia di suo nonno e della sua famiglia.
Le vicende di Anna si alternano a quelle del passato e raccontano la bellissima e struggente storia d’amore tra Max e Isabelle ai tempi della guerra.
Un romanzo piacevole, che vi porterà a viaggiare tra Parigi, Berlino e San Francisco e tra due epoche diverse, raccontando l’importanza dei valori quali la famiglia, l’amore e il bellissimo rapporto che può esserci solo tra un nonno e la nipote.


Voto finale: 3/5


mercoledì 14 giugno 2017

[Recensione] Storie di vita al 30 % di Antonella Capalbi, illustrato da Federica Zancato - Leima edizioni



Trama
Quante volte abbiamo detto sì alla vita? Quante volte no? Quante parole abbiamo taciuto e quante ne abbiamo sprecate? Gli incontri e gli scontri, le vittorie e le sconfitte, l'impossibilità di stabilire un contatto, i deficit emotivi di una generazione che vive di fretta e che spesso non si accorge di godere della propria esistenza soltanto al 30%, come la batteria di un cellulare ormai esausto: questo è il fil rouge delle storie agrodolci di Antonella Capalbi, che scivolano via in fretta, esaurendosi come la carica di un dispositivo agonizzate, fino a ridursi all'osso, a racconti fulminanti di poche righe. Tutti accompagnati dal tratto secco ed essenziale dell'illustratrice Federica Zancato, che amplificano la dimensione emozionale di una raccolta che rispecchia sogni e incubi dei nostri tempi.

La mia opinione
“Storie di vita al 30%” è una raccolta di racconti davvero particolari, scritti dalla giovane autrice Antonella Capalbi.
Già il titolo suggerisce al lettore di cosa si tratta. Quante volte vi sarà capitato nella vita di fermarvi a riflettere e chiedervi se state vivendo la vita pienamente, al 100%? O se magari ci sono degli ostacoli, il più delle volte interiori, che ci fanno limitare al 30%, per usare la quantità indicata dall’autrice, che ricorda un po’ la percentuale della batteria del nostro cellulare? Una spia che vuole dirci “Ehi, fai qualcosa, mi sto spegnendo, ho bisogno di una ricarica”.
E così, la brillante penna di Antonella Capalbi ci porta nelle vite di diversi personaggi, che, pur estremamente diversi tra loro, hanno tutti questa caratteristica, che è il filo conduttore dei racconti: la sensazione di non vivere a pieno la loro vita. Sono certa che non potrete non ritrovarvi in ciascuno di loro: chi si rende conto dell'importanza cose non dette, chi dice sempre no a tutto, chi per timidezza si nasconde. 
I racconti scivolano via pagina dopo pagina, grazie alla scrittura diretta e tagliente dell’autrice, che viene accompagnata dai disegni altrettanto schietti dell’illustratrice Federica Zancato, che riesce a cogliere le parti più importanti dei racconti e a portarcele davanti agli occhi.
Una raccolta che porta il lettore a tante riflessioni: alla fine di questa piacevolissima lettura, sarete i primi a chiedervi “Mi sto perdendo anche io qualcosa?”.


Voto finale: 4,5/5


martedì 13 giugno 2017

[Recensione] Absence di Chiara Panzuti - Fazi Editore LainYA


Trama
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l'ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all'altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all'improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c'è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l'unico indizio che conta è nascosto all'interno di un biglietto: 0°13'07''S78°30'35''W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel - come lei scomparsi dal mondo - la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono. Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci? Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità? Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi. Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

La mia opinione
Ne avrete sicuramente sentito parlare nei vari social e blog… Oggi vi spiego il fenomeno “Absence”. Unica avvertenza prima di iniziare: il romanzo può creare dipendenza.
Vi starete chiedendo cosa ha di tanto speciale, lo so… Magari alcuni di voi si sono precipitati in libreria il giorno dell’uscita, il 1 Giugno, pregustando una lettura che sono sicura non vi avrà lasciato delusi!
Perché Absence di Chiara Panzuti è un libro incredibile: e non parlo solo della storia, che è un’opera di fantasia assolutamente perfetta e originale, ma sopratutto del messaggio, non tanto celato, che questa giovane scrittrice vuole trasmettere.
A quanti di voi non è mai capitato di sentirsi invisibili? In un’epoca come la nostra, dove le persone hanno lo sguardo costantemente inchiodato nei loro smartphone in qualunque momento della giornata, capita spesso di avere la percezione di non essere guardati. Magari visti di sfuggita sì, ma sappiamo bene che c’è una enorme differenza tra vedere e guardare: guardare una persona significa coglierne a fondo ogni minimo dettaglio, osservarla, disegnare la geografia del suo corpo e, poi, della sua anima.
Ma oggi siamo tutti superficiali e questo ci porta, sempre più spesso, ad essere invisibili. E questo che lega i quattro meravigliosi protagonisti di Absence: Faith, Jared, Scott e Christabel, quattro adolescenti che nella loro vita si sono spesso sentiti invisibili agli occhi delle persone a loro vicine e che, probabilmente, non si sarebbero mai incontrati se non fosse stato per un “burattinaio” che inizia a manovrare i loro destini, invitandoli a tornare a vedere.
E i primi che dovranno tornare a vedere saranno proprio loro stessi. Perché l’Illusionista, così si fa chiamare l’uomo che ha deciso di introdurli in questo strano e pericoloso gioco, li ha fatti diventare invisibili agli occhi degli altri.
Non solo, nessuno si ricorda di loro. Non possono essere visti, non possono essere sentiti e, cosa peggiore di tutte, sono scomparsi dai ricordi dei loro cari.
Ma i quattro nuovi amici non mollano: si fanno trascinare dal gioco deciso per loro dall’Illusionista per trovare risposte, per tornare a vedere e ad essere, finalmente, visti, in un crescendo di emozioni che vi lasceranno col fiato sospeso pagina dopo pagina.
Absence è solo il primo romanzo di una saga che si preannuncia favolosa. Chiara Panzuti è una scrittrice straordinaria, che ha la capacità di portarci in una realtà inverosimile per farci riflettere su importantissimi temi che affliggono la nostra epoca.
Ho adorato questo romanzo e sono certa che amerò anche i successivi. Assolutamente imperdibile!


Voto finale: 5/5

[Anteprime Leggereditore] Orizzonti sconosciuti di Maya Banks e Lo spazio tra le stelle di Anne Corlett

Buongiorno lettori e lettrici, oggi vi presento le prossime uscite della Casa editrice Leggereditore, in ebook dal 15 giugno e in libreria dal 29 Giugno. Entrambe mi ispirano moltissimo, ma mi sono innamorata della trama e della copertina di “Lo spazio tra le stelle” di Anne Corlett.


Orizzonti sconosciuti - Maya Banks


Trama
Grace Peterson è disperata: vive in clandestinità, in una perenne fuga da uomini malvagi e pericolosi determinati a sfruttare la sua straordinaria capacità di guarire gli altri. Il dono che la rende speciale – un’infallibile abilità telepatica che condivide con la sorella – è svanito nel nulla, lasciandola ora completamente sola e vulnerabile. La missione di riportare a casa Grace sana e salva è affidata a Rio, misterioso e implacabile membro del kgi, un uomo freddo e risoluto ma del tutto impreparato di fronte a quella donna ferita e confusa, che ne scalfirà la dura corazza. In Rio, Grace troverà un rifugio sicuro, e per la prima volta anche una speranza. Ma la missione è tutt’altro che semplice. Il pericolo a cui Grace sperava di essere sfuggita si è fatto più imminente che mai, trascinando lei e Rio verso un orizzonte nuovo e sconosciuto, in cui nessun posto può essere ritenuto sicuro. Seduzione, avventura e adrenalina conditi con un alto tasso di suspense.
L’autrice
Maya Banks è una delle più versatili autrici di romance americane. Spazia dal genere erotico, allo storico, al romantic suspense ed è sempre presente nelle classifiche dei bestseller del New York Times e di usa Today. Vive nel Sud degli Stati Uniti con il marito, i loro tre figli e tanti animali domestici. Di questa autrice, Leggereditore ha già pubblicato i primi quattro capitoli della serie kgi: L’ora della verità, Nessuna via di fuga, Nascosti nell’ombra e Sospiri nel buio.


Lo spazio tra le stelle di Anne Corlett


Trama
Tutto ciò che Jamie Allenby ha sempre desiderato è avere spazio intorno a sé, in cui sentirsi
finalmente libera. Per questo ha abbandonato la Terra, sovrappopolata e claustrofobica, rifacendosi una vita in un mondo di frontiera, ai bordi della civiltà. Quando però un virus dilagante colpisce l’umanità, annientandola e lasciandone solo un vago ricordo, Jamie si ritrova definitivamente sola, finché un messaggio giunto dalla Terra accende in lei una flebile speranza... Chi è il suo autore? Forse l’amato Daniel? Jamie non può saperlo, ma il desiderio di scoprirlo la spinge a trovare ad ogni costo un modo per tornare indietro. Nel ripercorrere a ritroso i fili che legano la propria esistenza, Jamie incontrerà altri uomini alla ricerca della Terra, impegnati come lei in un’avventura irta di pericoli e minacce. I sopravvissuti, reietti intenzionati a proseguire lungo il cammino che ha condotto l’umanità alla perdizione, minacciano infatti di vanificare il loro prezioso inizio… Il viaggio di Jamie verso casa la aiuterà a chiudere la distanza tra chi è diventata e chi è destinata a essere. Ma si può davvero fuggire da un passato turbolento e abbracciare un futuro ricco di speranza? La storia di una donna che deve affrontare il vuoto dell’universo e del suo cuore.
L’autrice
Anne Corlett è un avvocato penalista, vive a Bath insieme al compagno e tre figli. Da sempre appassionata di scrittura, i suoi racconti sono stati pubblicati su riviste e antologie e le sono valsi diversi premi nazionali e internazionali. Lo spazio tra le stelle è il suo primo romanzo.

lunedì 12 giugno 2017

[Review Party] Il bambino bugiardo di S. K. Tremayne - Garzanti

Buongiorno lettori e lettrici, oggi una recensione un po' diversa dal solito! Il blog Scaffali da riscrivere partecipa all'evento "Review Party" dedicato al romanzo "Il bambino bugiardo" di S.K. Tremayne, recentemente pubblicato dalla casa editrice Garzanti.
Contemporaneamente alla mia recensione, troverete altri 16 blog che daranno la loro opinione, ecco l'elenco:



Per non perdere nulla del Review Party, vi invito a seguire l'evento su Facebook: 


...e poi, leggete la recensione fino in fondo... Troverete una bella sorpresa :)

Trama
La vetrata del grande salone si affaccia sul mare della Cornovaglia. Mentre osserva le onde infrangersi sulla scogliera, Rachel si guarda intorno. Stenta ancora a credere che quella sala e l’intera tenuta di Carnhallow siano sue. Si è finalmente gettata alle spalle la sua vita tormentata grazie al matrimonio con David, un ricco avvocato, e al rapporto speciale che ha con il figlio di lui, Jamie, un bambino timido e silenzioso, segnato dalla tragedia della morte della madre, due anni prima. La donna è rimasta vittima di un terribile incidente nelle miniere sotterranee su cui si erge Carnhallow e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Rachel si affeziona al piccolo come se fosse suo. Ma improvvisamente il comportamento del bambino diventa molto strano. Comincia a fare sogni premonitori e dice di sentire la voce della madre che lo chiama dal labirinto di cunicoli sotterranei. Finché un freddo pomeriggio d’autunno, mentre lui e Rachel sono soli sulle scogliere, le rivela: «Tu morirai il giorno di Natale». Un tarlo comincia a scavare nella mente di Rachel. Cosa è successo due anni prima? La madre di Jamie è davvero morta? Perché David si rifiuta di parlarne con lei? È possibile che il marito di cui è tanto innamorata le nasconda qualcosa? Dicembre si avvicina e Rachel sa che deve scoprire la verità, e in fretta, perché ogni angolo della sua nuova casa nasconde un pericolo mortale. 
Dopo il grande successo della Gemella silenziosa, S.K Tremayne ci regala un nuovo thriller da brivido. Venduto in tutto il mondo, ha immediatamente scalato le classifiche inglesi. Nella mani di S.K. Tremayne, la verità non ha mai una sola faccia, e un’aura di sospetto strisciante pervade il lettore fino alla rivelazione finale.

La mia opinione
Se amate i thriller psicologici questo è il romanzo che fa per voi! Appena inizierete a leggere Il bambino bugiardo vi sembrerà di trovarvi dentro una favola, una specie di Pretty Woman. 
La protagonista, Rachel, con un passato difficile e proveniente dai sobborghi di Londra, sembra aver incontrato il suo principe: David, un uomo romantico, bello, ricco, che la “salva” dalla routine con un matrimonio precipitoso ma che sembra basarsi su un grande amore.
La nuova vita di Rachel sembra perfetta: perché David ha anche un figlio meraviglioso, che lei adora e che è stata una delle ragioni che l’ha fatta innamorare di lui.
Tutto inizia nella dimora di David, in Cornovaglia. Una villa maestosa, appartenente alla famiglia di David da generazioni, che Rachel ha il progetto di restaurare. 
C’è, però, un piccolo dettaglio: il progetto del restauro era stato iniziato da Nina, prima moglie tragicamente defunta di David.
Come se non bastasse, David è costretto a recarsi per lunghi periodi a Londra, lasciando la bella e giovane moglie ad occuparsi della casa e del nuovo figliastro.
A questo punto Rachel inizia a rendersi conto che qualcosa non va e che il meraviglioso bambino Jamie ha qualcosa di strano.
Inizia una lotta interiore con sé stessa per cercare di capire se Jamie sia solo un bambino traumatizzato dalla perdita della mamma o se davvero veda cose che gli altri non riescono a vedere. 
Pagina dopo pagina, Rachel alternerà crisi psicologiche, paura di essere diventata matta a momenti di lucida razionalità. E cercherà di scoprire la verità dietro la morte della moglie di David. 
Si tratta di un romanzo molto forte, a tratti inquietante e ansiogeno, ma davvero bellissimo. Una volta iniziato, vi immergerete completamente nella storia e sentirete il bisogno di andare avanti per capire: sì, perché S. K. Tremayne, con estrema maestria, riesce a confondere continuamente il lettore, portandolo prima in una direzione e con un colpo di scena improvviso in quella opposta. Piccolo disappunto il finale, che, a mio parere, avrebbe meritato uno sviluppo maggiore.
Per il resto, amanti dei thriller psicologici non lasciatevelo sfuggire: ne vale la pena!
Voto finale: 4/5

Vi avevo anticipato la sorpresa?? Un fortunato, seguendo le regole, avrà la possibilità di portarsi a casa una copia cartacea del romanzo! Aspettiamo i vostri meravigliosi commenti!

Regolamento:
1. Iscrizione a tutti i blog2. Commentare e condividere almeno tre recensioni3. Commentare l'evento facebook lasciando la mail per essere contattati in caso di vittoria.Scade il 16 giugno


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